#CrotoneJuventusNG | Conosciamo l'avversario bianconero
– Sarebbe un vero fallimento se il campionato della Juventus Next Gen finisse con una retrocessione.In questi anni l’Under 23 bianconera è stata una vera e propria cantera per la pr...
#CrotoneJuventusNG – Sarebbe un vero fallimento se il campionato della Juventus Next Gen finisse con una retrocessione.
In questi anni l’Under 23 bianconera è stata una vera e propria cantera per la prima squadra.
Sono più di trenta i ”ragazzi” che dalla Next Gen hanno esordito nella massima serie con la maglia bianconera.
E tra loro ci sono anche nomi importanti come Gianluca Frabotta, Nicolò Fagioli, Matia Solulè, Fabio Miretti, Marley Akè, e, per arrivare a questa stagione, Kenan Yildiz. Dal 2018, anno in cui è nato il progetto, ad oggi la NG è stata un vero esperimento di successo, ma l’ingranaggio, in questa stagione, sembra essersi bloccato. La squadra ad inizio stagione è stata affidata a Paolo Montero, ex bandiera bianconera, allenatore della Primavera che, per qualche partita, ha preso in mano la prima squadra dopo l’esonero di Max Allegri.
Ma l’approccio con il Girone C della Lega Pro è andato proprio male. Ultima in classifica con solo 7 punti in 14 partite giocate (1 vittoria, 4 pareggi e 9 sconfitte – 12 gol segnati e 26 subiti).
Chiaramente la società bianconera, forse con un po’ di ritardo, ha dovuto prendere alcune decisioni forti anche per lanciare un messaggio al proprio ambiente.
L’esonero di Montero e il ritorno in panchina di Massimo Branbilla va letto proprio in questo senso.
La sua precedente esperienza con l’Under bianconera ha lasciato un segno positivo, e il suo ritorno è visto come un segnale di continuità e fiducia nel progetto giovanile della Juventus.
La società ha scelto di puntare su un allenatore che conosce bene l’ambiente e che ha già dimostrato di saper valorizzare i giovani talenti.
Brambilla ha anche la fortuna di avere due settimane di lavoro prima di scendere in campo vista che la gara contro la Turris è stata rinviata al 27 novembre. Due settimane per preparare la gara di Crotone e riuscire a riprendere le fila di un ambiente che con Motero è sembrato perso.