#CrotoneJuventusNG 2-1 | Gli squali mordono e affondano la zebra
– Il Crotone porta a casa la terza vittoria consecutiva e allunga ad otto la serie di risultati utili consecutivi. Primo tempo giocato in tranquillità dal Crotone che passa in vanta...
#CrotoneJuventusNG – Il Crotone porta a casa la terza vittoria consecutiva e allunga ad otto la serie di risultati utili consecutivi. Primo tempo giocato in tranquillità dal Crotone che passa in vantaggio prima con un autorete di Puczka che devia in porta un bell’inserimento di Guerini e poi con il solito Oviszach. La ripresa inizia con una Juve più garibaldina che trova il gol che scuote il Crotone che ritorna in controllo della gara e la porta, senza soffrire fino al novantesimo. I rossoblù fanno un bel balzo in avanti in classifica raggiungendo Avellino, Picerno e Potenza al quarto posto.
Le Pagelle
La Squadra
D’Alterio 5,5 – Non viene molto impegnato, ma non riesce mai a dare sicurezza alla difesa, alla lunga può diventare un problema. Bomba ad orologeria
Guerini 6,5 – Dimostra sempre più disinvoltura nel ruolo, sembra titolare da sempre dimostrando una maturità che fa a pugni con la sua carta d’identità. Autorevolezza
Cargnelutti 7 – Da qui non si passa. Puoi essere basso e veloce, grande e potente, per lui non fa differenza, la strada è bloccata. Muro rossoblù
Armini 7 – Con le ultime prestazioni ha cancellato tutti i dubbi nati dalle sue prime uscite. In forte crescita. Guerriero
Giron 6 – Nel primo tempo è il solito treno che arriva sul fondo e bombarda l’area avversaria di cross, nella ripresa tira un po’ il freno a mano e si limita a difendere. Sicurezza
Groppelli s.v. dal 89′ – Entra gli ultimi cinque minuti e ci mette la solita grinta.
Barberis 6 – Non ha ancora la gamba dei bei tempi, ma autorevolezza e classe da vendere. Resta in campo per sessanta minuti esce quando termina la benzina. Il principe è tornato
Stronati 6 dal 64′ – Il mister gli chiede una partita di sacrificio e lui si mette a disposizione della squadra in un ruolo non suo. Generoso
Schirò 6 – Barberis gli guarda le spalle e lui è più libero di svariare in avanti, dovrebbe osare di più, ma ha un po’ la gambina corta. Timido
Silva 5,5 – Passaggio a vuoto per il talentuoso brasiliano che deve entrare nella mentalità giusta per diventare grande.
Cantisani s.v. dal 89‘ – Entra giusto per timbrare il cartellino e ha anche l’occasione buona per chiudere la partita, la prontezza c’è manca un po’ di freddezza. Ritenta sarai più fortunato
Tumminello 7 – Gioca ormai a tutto campo, con grinta ed intelligenza, gioca con Gomez e si diverte, va vicino al gol e sull’azione più bella il portiere avversario fa il miracolo. Il Re Leone ruggisce ancora
Spina s.v. dal 81′ – Entra per un quarto d’ora ma non si vede proprio. Sembra aver perso l’affinità con il campo. Da ritrovare
Oviszach 7 – Il suo solito contributo con gol finale che arricchisce la prestazione. In alcuni momenti, però, non riesce ad essere efficace come al solito. Spina nel fianco
Vitale 6 dal 81‘ – Entra con il giusto piglio, si mette sulla linea dei centrocampisti e dà il suo contributo ed equilibrio alla squadra. El Grinta da combattimento
Gomez 6,5 – Due buone palle gol e tanti scambi , un primo tempo di altissimo livello, nella ripresa si sacrifica per dare copertura alla squadra. Capitano coraggioso
Il Mister
Emilo Longo 7 – Il maghetto ha plasmato la sua creatura che ora gioca, segna, vince ma soprattutto diverte. Ora però deve gestire una squadra arrivata ai piani alti, combattuta tra l’ambizione di dimostrare tutto a tutti e l’umiltà necessaria per evitare errori di presunzione. La sfida è complicata ma il mister conosce i giusti sortileggi per continuare a fare magie. Harry Longher e la pietra filosofare