#CrotoneGiugliano | Qui Giugliano - Allo Scida arriva un Giugliano nel suo momento migliore
– Un Giugliano vivo e fortemente motivato dagli ultimi risultati positivi, la migliore striscia stagionale con quattro vittorie e un pareggio, quello in casa della Juventus, le ultim...
#CrotoneGiugliano – Un Giugliano vivo e fortemente motivato dagli ultimi risultati positivi, la migliore striscia stagionale con quattro vittorie e un pareggio, quello in casa della Juventus, le ultime cinque gare, arriva a Crotone fortemente intenzionato a continuare la propria corsa play-off, cercando punti importanti che gli permetterebbero di rinsaldare il settimo posto attualmente occupato.
Seppur fedele ai propri principi di gioco e al 433 che Bertotto oramai ha impresso a fuoco nella mente dei suoi ragazzi, gli interpreti storici come Caldore, De Rosa, Giorgione e altri, e quelli che sono cambiati nel mercato di gennaio, stanno ancora di più esaltando il lavoro dell’allenatore torinese, al suo migliore score nella sua giovane carriera da allenatore.
A gennaio si è persa gente importante come Maselli in cabina di regia e Ciuferri sull’out destro, ma sono arrivati calciatori altrettanto importanti, che stanno contribuendo alla bella classifica che il Giugliano ha in questo momento.
I rinforzi di Gennaio
Gli ingaggi di Nando Del Sole, scuola Juventus, quale sostituto di Ciuferri, di Alessio Nepi in avanti, di Vallarelli classe 2005 preso dalla primavera dell’Empoli, e di Demirović preso dalla Juve Stabia, che sono andati ad impolpare le fila del centrocampo e dell’attacco, offrendo a Bertotto nuove soluzioni per le sue idee, stanno rispondendo alla grande in campo dando la sensazione di essere stati da sempre con Bertotto e col Giugliano.
Resta inteso che già la base era più che buona, dato che soprattutto in avanti in questo momento l’allenatore ha l’imbarazzo della scelta con la coppia a destra formata da Masala e Del Sole, con due centravanti quali Nepi e Padula, e con praticamente la folla sull’out sinistro, dove le scelte possono essere fatte tra Ibu Balde, Moussadia Njambe e Peppe D’Agostino, questo ultimo scuola Napoli prestato insieme al centrocampista Peluso che sta scalando posizioni.
É arrivato pure un altro portiere, Anacoura, già messosi in mostra con belle parate nell’esordio contro la Turris nell’ultima di campionato.
Un Giugliano in salute, insomma che adesso inizia a fare sul serio e senza timore reverenziale verso alcuno, intende proseguire il proprio cammino fino al raggiungimento dell’obiettivo play-off.
La sfida con il Crotone
Crotone per Giugliano rievoca dolci ricordi dovuti al recente passato, dato che l’anno scorso riuscì a ribaltare lo zero a due maturato nel primo tempo con tre goal nella ripresa, uno di Salvemini oggi punta di diamante della capolista Cerignola, e una doppietta del capitano De Rosa
E c’è anche sete di vendetta, dato che il Crotone all’andata ha espugnato il De Cristofaro di Giugliano per tre a uno, Infliggendo una sconfitta che provocò non poche delusioni in quel momento.
Voglia di rivalsa dunque, anche per restituire lo sgambetto che gli ex come Cargnelutti, Oviszach e il direttore sportivo Antonio Amodio, insieme a tutto il Crotone, come detto operarono all’andata.
Inoltre, c’è anche la grandissima opportunità di poter scavalcare il Crotone stesso al sesto posto in caso di vittoria, in quanto ad oggi sono solo due i punti di distanza tra le due formazioni.
Quindi dovrebbe essere spettacolo assicurato tra Crotone e Giugliano, che quando si incontrano non segnano mai meno di tre goal totali a partita.
Poi c’è da considerare anche il fatto che il Crotone nell’ultima giornata di campionato non ha giocato in quanto fu rinviata la partita col Taranto, che come sappiamo é in odore di esclusione insieme alla Turris, e quindi bisognerà capire se questo turno di riposo abbia fatto bene oppure male alle gambe dei calciatori di mister Longo.
A proposito di allenatori, bisogna dire che c’è grande stima tra i due, Bertotto e Longo, ribadita anche nella gara di andata, e questo sarà un duello nel duello.
Giugliano corsaro
Sarà una sfida incerta dunque, aperta a qualsiasi pronostico, tenendo ancor più presente che il Giugliano è assolutamente squadra da trasferta, dove addirittura ha un rendimento migliore di quello generale occupando il sesto posto per quanto concerne i punti raccolti fuori dalle mura amiche, e questo dovrebbe alzare ancora di più l’asticella dell’attenzione da parte dei calabresi.
E sono punti che sono stati raccolti al termine di gare giocate sempre con atteggiamento positivo e propositivo, a viso aperto contro chiunque, e mai speculando su difesa e contropiede, o al termine di gare in cui avesse subito il dominio territoriale.
Il Giugliano non ha timore di nessuno, rispetto di tutti, ma timore no.
È riuscito già nell’impresa di violare campi importanti come quello del Benevento, di mettere in crisi le prime della classe, e quindi andrà a Crotone per ribadire tutto questo.
L’atteggiamento tattico
Un altro aspetto da tener presente è che il Giugliano non rinuncia mai alle tre punte, non chiede mai a loro di essere dietro la linea della palla, ma anzi di essere costantemente alti pronti a ripartire e a fare male all’avversario ad ogni recupero palla.
Questo è un aspetto che determina molte delle giocate del Giugliano , che passa dal palleggio alla verticalizzazione immediata in un battibaleno.
La Probabile Formazione
Infine la probabile formazione che Mister Bertotto dovrebbe schierare domenica prossima. Nel suo 433 dovrebbe trovare spazio Russo in porta, linea a quattro con Valdesi esterno destro e La Vardera esterno sinistro preferito ad Oyewale, coppia centrale Caldore e Solcia.
A centrocampo due su tre appaiono certi, e dovrebbero essere De Rosa in cabina di regia, e Celeghin alla sua destra, mentre per il ruolo di interno sinistro se la giocano Peluso e Demirovic, con Giorgione terzo incomodo che a sorpresa potrebbe sbaragliare.
Tridente affidato a Del Sole a destra, Padula centravanti, e potremmo rivedere Njambe dal primo minuto a sx, con Balde recuperato e D’ Agostino pronti e scalpitanti nel subentro.
Non ci sono squalificati, mentre gli infortunati sono gli storici Romano ed Esposito, con Scaravilli out per tutta la stagione in quanto operato.
Gregorio Morrone
Teleclubitalia Giugliano