#CrotoneGiugliano | Qui Crotone - Ora inutile fare calcoli: bisogna pensare soltanto partita per partita
– Con il terremoto Taranto che, di fatto, ha premiato chi sul campo era stato sconfitto, la classifica ha cambiato totalmente volto, immagine che sarà stravolta nuovamente quando, ne...
#CrotoneGiugliano – Con il terremoto Taranto che, di fatto, ha premiato chi sul campo era stato sconfitto, la classifica ha cambiato totalmente volto, immagine che sarà stravolta nuovamente quando, nella prossima settimana arriverà anche l’esclusione della Turris.
Ad oggi, in classifica, il Crotone si ritrova sesto a quota 43, a 17 punti di distacco dalla capolista Cerignola e a 12 dall’Avellino, seconda in classifica.
Ad oggi, quindi, fare calcoli sulla classifica diventa assolutamente inutile, forse, da un certo punto di vista, anche dannoso.
Bisogna concentrarsi semplicemente sul campo e soprattutto pensare partita per partita. Ne mancano nove al termine del campionato, otto se nella prossima settimana dovessero escludere anche la Turris (cosa molto probabile).
Per il Crotone inizia una settimana terribile, da domenica a domenica i rossoblù avranno tre scontri diretti: domani con il Giguliano, mercoledì si va a Benevento e domenica prossima allo Scida arriva la capolista Cerignola. Una settimana fondamentale che segnerà questa fase finale della regular season.
Ma questo tour de force arriva anche nel momento più sbagliato. Il Crotone, infatti, ha l’infermeria piena. Barberis, Giron e Tumminello sono ancora fermi ai box, e per domenica si spera di ritrovare almeno l’attaccante da portare in panchina. Schirò e Groppelli in settimana si sono allenati poco a causa di qualche acciacco. Gomez e Murano sono bloccati dall’influenza. Vinicius è sempre a rischio visto che il suo problema. alle tibie non si è mai risolto e va gestito con molta cautela.
Oggi, dopo la rifinitura si capirà meglio le condizioni dei singoli e mister Longo avrà un’idea più chiara sull’undici che domenica potrà scendere in campo.
Nella conferenza stampa di ieri l’allenatore rossoblù, però, ha precisato che le assenze non devono diventare abili e che la squadra ha il. giusto organico per sopperire a chi non ce la dovesse fare.
Messaggio chiaro e rivolto più ai suoi giocatori che ai tifosi.
Per il Crotone, quindi, domani sarà l’ennesimo esame che metterà alla prova il percorso di crescita di questa squadra che, nonostante la sconfitta nella trasferta di Avellino, ha già dimostratod di avere nelle sue corde la qualità per giocarsela alla pari con tette le altre avversarie.
Per domani, quindi, sono pochi i dubbi di formazione, al di là dello stato di salute dei singoli giocatori.
Molto probabilmente si rivedrà lo stesso undici che ha battuto il Monopoli due settimane fa.
Porta affidata a Sassi, oramai titolare fisso. La difesa, senza Giron, sarò quindi formata da Guerini, Cargnelutti (uno degli ex), Di Pasquale e Groppelli.
In mediana ritroveremo il duo Gallo Vinicius.
L’unico vero dubbio di formazione e nei tre giocatori a supporto della punta.
Con Murano in versione trequartista, al posto di Tumminello, sulle fasce in tre si giocano due maglie da titolare. Silva, Vitale e Oviszach sono e saranno in perenne competizione per i due posti di esterni d’attacco, competizione che diventerà a quattro nel momento in cui Ricci troverà lo stato di forma che lo metterà a pari con gli altri. Molto probabilmente mister Longo ripunterà su Vitale e Silva, con Oviszach che potrebbe nuovamente finire in panchina, magari per essere sfruttato al meglio nel turno infrasettimanale contro il Benevento. La punta sarà capitan Gomez che anche stringendo i denti sarà sicuramente in campo a dare il suo solito ocntributo di sacrificio alla squadra.
Giatur