#CrotoneGiugliano | L'Editoriale - Questa Serie C non mi piace dobbiamo cambiare aria

– E siamo arrivati al patatrac. Da ieri questo campionato iniziato a venti squadre è stato ridotto a diciannove e la settimana prossima, probabilmente, scenderà a diciotto con la Tur...

A cura di Redazione
09 marzo 2025 09:00
#CrotoneGiugliano | L'Editoriale - Questa Serie C non mi piace dobbiamo cambiare aria -
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#CrotoneGiguliano – E siamo arrivati al patatrac. Da ieri questo campionato iniziato a venti squadre è stato ridotto a diciannove e la settimana prossima, probabilmente, scenderà a diciotto con la Turris che farà la stessa fine del Taranto.
Due esclusioni che cambiano non solo la classifica ma soprattutto i verdetti che il campo ha dato.
A trarne maggiore beneficio saranno quelle squadre che contro Taranto e Turris non hanno vinto, perchè avranno il minor danno e questo concetto va contro tutta la filosofia del calcio.
Qualcuno dirà che sono le regole del gioco, ma in realtà le regole sono altre: se tocchi la palla di mano è punizione, se infili il pallone in rete è gol. Queste sono le uniche regole del calcio, il resto sono soltanto sofismi di ragionieri e burocrati che un campo di calcio, forse, l’hanno visto in televisione ed un calcio ad un pallone non l’hanno dato nemmeno quando erano bambini. Così si rovina il gioco più bello del mondo.

Il Crotone oggi si ritrova sesta a 43 punti, settimana prossima dovranno togliere anche i 3 punti conquistati contro la Turris. I punti di distacco dall’Avellino sono diventati 12, dal Cerignola 17.
Mancano ancora nove partite, otto senza la Turris, alla fine della regular season e se non possiamo guardare al primo posto dobbiamo pensare soltanto alla migliore posizione in classifica per andarci a giocare le nostre carte nella fase finale di questo campionato che non merita più nemmeno di essere commentato.
In questa confusione e in questo caos ci apprestiamo a vivere la settimana più importante del campionato. Domani il Giugliano, mercoledì a Benevento e domenica arriva la capolista Cerignola.
Tre gare. in otto giorni contro tre squadre di vertice: tre scontri diretti che dovremo fare senza giocatori come Barberis, Giron e Tumminello. Non siamo fortunati nemmeno nel calendario.
Ma tutta questa negatività che ci circonda non può che renderci più forti e darci quella giusta spinta per trasformare questa annata da dimenticare in una stagione memorabile.
Dobbiamo e vogliamo lasciare questa Serie C che non piace più a nessuno.
Quindi ora sotto con il Giugliano che verrà a Crotone con la voglia di “vendicare” la sconfitta casalinga dell’andata e noi questa voglia dobbiamo lasciargliela in gola, poi, solo dopo il fischio finale possiamo cominciare la nostra caccia alle streghe.
Domani tutto allo Scida, per gridare tutti insieme, ancora una volta: Avanti Squali!

Antonio Gaetano

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