#CrotoneFoggia | Qui Foggia: un anno dopo a parti invertite, ai rossoneri serve solo la vittoria

|“Disputeremo un campionato dignitoso”. Queste le parole di Nicola Canonico all’indomani della sentenza che il 29 agosto scorso aveva di fatto sbarrato le porte della Serie B al Foggia...

A cura di Redazione
21 ottobre 2023 11:00
#CrotoneFoggia | Qui Foggia: un anno dopo a parti invertite, ai rossoneri serve solo la vittoria -
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#CrotoneFoggia |“Disputeremo un campionato dignitoso”. Queste le parole di Nicola Canonico all’indomani della sentenza che il 29 agosto scorso aveva di fatto sbarrato le porte della Serie B al Foggia dopo la lunga querelle giudiziaria che l’aveva vista combattere, senza esclusione di colpi, con il Lecco per rivendicare il proprio diritto a giocare in cadetteria.

I rossoneri erano poco più di un’accozzaglia di giocatori presi dalla Serie D, giovani promesse e qualche elemento della straordinaria cavalcata playoff sempre però con la valigia pronta come Garattoni, Rizzo, Peralta, Schenetti, ed alcuni fuori rosa come Nobile, Odjer, Vacca e Frigerio. Dopo circa un mese e mezzo tutto è cambiato. Grazie soprattutto al lavoro di Mirko Cudini, arrivato tra lo scetticismo generale dopo la dolorosa retrocessione dello scorso anno con la Fidelis Andria, ha saputo sin da subito dare una precisa identità di gioco e spirito di gruppo ai suoi ragazzi, accantonando anche il suo 4-3-3 che fino all’approdo in Capitanata era stato il suo marchio di fabbrica.

Negli ultimi giorni di mercato sono arrivati elementi importanti come Carillo dal Novara, Marzupio dalla Pro Sesto, Salines dalla Feralpi Salò, Embalo dal Cittadella, Tounkara dall’Avellino e Cucchietti dalla Lucchese che hanno fatto presagire come il “dignitoso” del patron non significasse propriamente ridimensionare in maniera drastica l’ambizione di poter lottare per le posizioni di vertice del campionato.

Il lavoro del gruppo ha permesso anche di reintegrare in rosa Vacca, Odjer e soprattutto Nobile, che è diventato assoluto protagonista tra i pali di una delle difese più ermetiche di questo primo scorcio di stagione. L’unico neo resta il “caso Frigerio”, con il centrocampista autore del gol dell’2-1 nel ritorno dei quarti di finale playoff lo scorso anno proprio a Crotone che non vuole rinnovare il proprio contratto con la società rossonera e che è destinato a vivere da separato in casa almeno fino alla prossima finestra del mercato di gennaio.

Nel frattempo il Foggia si è dimostrata squadra vera, sin dall’esordio dello “Jacovone” contro il Taranto (unica squadra persa finora in campionato dai Satanelli in questa stagione) dove nonostante la sterilità offensiva si erano già viste le prime avvisaglie di un gioco armonioso e determinato a comandare sempre il gioco. Nelle successive sette giornate sono arrivate 4 vittorie e 3 pareggi, tra cui spiccano i successi di Catania in trasferta e con la Turris in rimonta tra le mura amiche, frutto di nove gol segnati ed appena tre subiti (ai quali vanno aggiunti, per la differenza reti generale, anche le due reti subite a Taranto).

Se a questo aggiungiamo che Cudini non ha praticamente mai potuto disporre dell’11 tipo a causa delle defezioni per infortunio a turno di Rizzo, Garattoni, Tounkara, Embalo, Beretta e soprattutto Marzupio (che mancherà fino almeno a febbraio del 2024) capiamo come l’entusiasmo in terra di Capitanata sia assolutamente giustificato. Il Foggia scenderà a Crotone per ripetere le prestazioni della passata stagione (con i Pitagorici lo scorso anno ben 5 incontri con 3 vittorie dei rossoneri e 2 pareggi) schierandosi con il 3-4-1-2 con Nobile tra i pali, Salines, Riccardi e Carillo in difesa, Garattoni e Rizzo sugli esterni con Di Noia e Marino in media con Schenetti trequartista alle spalle di Peralta e Tonin.

Tullio Imperatrice – Quotidiano L’Attacco

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