#CrotoneFoggia 3-1 | Piovanello: “Secondo noi avremmo ribaltato il risultato e così è stato”

Rimonta rossoblù allo Scida: sotto per il gol di Romeo, il Crotone ribalta il Foggia con l’1-1 su punizione di Piovanello, il sorpasso di Musso e il rigore finale di Gomez

A cura di Redazione
23 febbraio 2026 11:16
#CrotoneFoggia 3-1 | Piovanello: “Secondo noi avremmo ribaltato il risultato e così è stato” - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Il Crotone ribalta il Foggia allo Scida e torna al successo con un 3-1 che racconta di una squadra capace di reagire subito allo svantaggio iniziale. I rossoblù vanno sotto per il gol di Romeo, ma nella ripresa cambiano passo e indirizzano la partita nel giro di pochi minuti: prima la punizione di Enrico Piovanello, che firma l’1-1, poi il guizzo di Musso per il sorpasso. L’espulsione di Romeo complica ulteriormente il pomeriggio dei pugliesi, che provano a restare in partita ma nel finale capitolano sul rigore trasformato da Gomez.

Nel dopo gara, proprio Piovanello racconta la svolta vista negli spogliatoi: «Abbiamo avuto un primo tempo un po’ sterile, non siamo riusciti tanto ad andare in porta, però secondo noi avremmo ribaltato il risultato e così è stato». La rete del pari, arrivata su calcio piazzato, accende la scintilla della rimonta e cambia l’inerzia dell’incontro.

Il numero diociotto rossoblù mette l’accento sulla forza del collettivo e sul momento che attraversava la squadra: «Siamo contenti per il gruppo, perché provenivamo da un passo falso nell’ultima partita e volevamo riscattarci. Siamo tutti bravi e disponibili, il mister ci fa stare sempre bene e ovviamente quando ci sono passi falsi dobbiamo unirci ancora di più. Per fortuna abbiamo fatto una bella vittoria e sono contento».

Determinanti anche le indicazioni di mister Longo durante l’intervallo: «Il mister ci aveva detto cosa potevamo fare di meglio e abbiamo ascoltato quello che dovevamo fare. Per fortuna siamo riusciti a ribaltarla subito e poi, con loro in dieci, siamo riusciti a portare a casa il risultato».

Sulla punizione dell’1-1, Piovanello svela il retroscena: «Ci ho creduto in quella palla, perché Merelli di solito la mette sempre. In allenamento ci proviamo, quindi ci ho provato. Non ho visto nessuno, mi sono trovato l’avversario che mi ha messo la mano in faccia e bene così, anche la punizione».

La dedica finale è tutta per la famiglia: «A mio nonno, sempre lui, è sempre stato lui».

Segui ilRossoBlu