#CrotoneCerignola | Longo: “Sarà battaglia, niente black-out: vogliamo vincerla”
Sfida play-off allo Scida: Longo tra emergenza e fiducia. “Conta vincere i duelli e crescere nella finalizzazione”
Allo stadio Ezio Scida di Crotone è tutto pronto per uno snodo pesantissimo della stagione. Domani arriva il Cerignola in uno scontro diretto griglia play-off. Mister Longo lo sa bene e dalla conferenza stampa emerge un’analisi anche per capire fin dove può arrivare il suo Crotone.
“Un test in ottica play-off che giochiamo in casa nostra e che vogliamo onorare al meglio”, esordisce il tecnico, che subito riconosce il valore degli avversari: “Giochiamo contro una squadra che ha fatto un percorso virtuoso, ha trovato equilibrio e solidità. I risultati che stanno ottenendo non mi meravigliano”.
Poi lo sguardo si sposta sul campo, su quello che sarà lo spartito tattico del match: “Mi aspetto una partita viva, tattica e strategica. Sono due squadre che vogliono dominare il gioco, entrambe proveranno a mettere sotto l’avversario. Sarà una gara ricca di duelli e la squadra che ne vincerà di più probabilmente porterà a casa la partita”.
Un concetto che Longo ribadisce più volte, quasi a voler incidere nella testa dei suoi: “Sarà determinante la capacità di recuperare velocemente il pallone. Ci sarà pressione alta, sarà una sfida intensa. 3-5-2 contro 4-3-3, entrambe organizzate per togliere il play e spezzare il ritmo”.
Non è stata però una settimana semplice. Tra virus e infortuni, il Crotone ha dovuto fare i conti con una vera emergenza: “Abbiamo avuto un pregara di Sorrento particolare, c’è stato sicuramente un virus. Alcuni calciatori sono finiti anche in ospedale con vomito e dissenteria. Poi altri si sono aggiunti durante la settimana”.
Longo racconta quasi incredulo: “A un certo punto sembrava uno scherzo, una situazione inverosimile. Ma lo staff sanitario ha fatto un lavoro straordinario. Oggi abbiamo recuperato tutti e mi auguro non ci siano altre defezioni”.
Resta però fuori Meli: “Ha una frattura alla costola, lo perderemo per almeno tre settimane”. Bronchite per Guido Gomez, sarà da valutare.
Nonostante tutto, il tecnico non perde fiducia: “Arriviamo con basi solide, sono convinto che faremo una buona gara”.
E poi c’è il tema identità, ormai chiaro, ma ancora perfettibile: “La squadra ha un’identità, ma può crescere se crescono i singoli. Abbiamo margini importanti. Il dominio del gioco lo abbiamo: 600 passaggi contro 275 dell’avversario, 68% di possesso che diventa 82% negli ultimi minuti”.
Numeri che però aprono a una riflessione: “Dobbiamo crescere nella rifinitura, nella finalizzazione, nel vincere i duelli uno contro uno. Facciamo tanto ma produciamo meno di quanto potremmo. Serve più efficacia”.
E qui Longo entra quasi in dialogo con sé stesso e con la sua squadra: “Dobbiamo fare un gol più degli avversari, è semplice ma è lì che dobbiamo migliorare. Non possiamo permetterci blackout”.
Il riferimento è chiaro: “Questa squadra alterna cose eccellenti a partite anonime. Dobbiamo trovare continuità. Anche quando non giochiamo bene, dobbiamo restare dentro la partita e portarla a casa”.
Uno sguardo anche al percorso complessivo: “Stiamo facendo un campionato positivo. Abbiamo avuto discontinuità, ma spesso abbiamo perso con scarti minimi. La squadra c’è sempre stata”.
E il messaggio finale: “Chi ha visto il Crotone in questi due anni ha visto una squadra che ha sempre provato a fare qualcosa. A volte bene, a volte meno, ma sempre con un’idea”.