#CrotoneCerignola 3-1 | Musso dottore, gol e applausi allo Scida
Il sesto centro riaccende il Crotone e fa partire la rimonta. Il “dottore” festeggia con i tifosi dopo la terza laurea e guarda avanti
Il gol che riaccende lo Scida, l’esultanza sotto la curva e poi quell’abbraccio verso la panchina: il pomeriggio del Crotone passa anche – e soprattutto – dai piedi e dal cuore di Antonino Musso. È suo il lampo che cambia la partita contro l’Audace Cerignola, il tap-in immediato dopo lo svantaggio che rimette tutto in equilibrio e accende la rimonta rossoblù. Un gol pesante, il sesto in campionato, ma soprattutto simbolico: perché arriva nel momento più delicato e racconta la crescita di un gruppo che non si disunisce mai.
L’esultanza è tutta per la gente. Musso corre sotto la curva, si lascia travolgere dall’energia dello stadio e poi torna indietro per stringere la mano ai compagni in panchina, quasi a voler coinvolgere tutti in quel momento. Non finisce lì: al momento della sostituzione, lascia il campo tra gli applausi e percorre a lungo il perimetro per salutare i tifosi, in un gesto che sa di riconoscenza e appartenenza.
Un pomeriggio speciale anche fuori dal campo: Musso è “il dottore”, fresco di terza laurea, un traguardo che racconta impegno e visione oltre il calcio. E proprio questo equilibrio emerge anche nelle sue parole, raccolte da Antenna Sud: il protagonista non è il singolo, ma il gruppo. Spiega che è stata “una grande prestazione di squadra”, sottolineando come il Crotone abbia dimostrato compattezza e unità anche dopo lo svantaggio.
“Nessun proclama, siamo concentrati sul nostro percorso e pensiamo partita dopo partita per essere la nostra migliore versione”, spiega Musso. “Il primo obiettivo è il Crotone, devo ringraziare l’ambiente, i compagni, la società e lo staff perché non ho vissuto mesi facili”. E ancora: “In una stagione ci sono alti e bassi, dobbiamo restare equilibrati, capire dove migliorare e tenere sempre i piedi per terra”.
Poi lo sguardo va oltre il campo e diventa anche un messaggio: “Per me è stato un obiettivo importante, sono sette anni che studio e mi sono specializzato in nutrizione umana. Non c’è solo il calcio nella vita, ci sono tante altre sfere e bisogna impegnarsi in tutto”. Parole che raccontano non solo il calciatore, ma anche l’uomo.
Un gol, una corsa sotto la curva, gli applausi e una storia che va oltre il campo: il momento di Musso è tutto dentro questi novanta minuti.
Danilo Ruberto