#CrotoneCerignola 3-1 | Longo: “Non sempre chi gioca meglio vince, oggi sì”

Il tecnico del Crotone dopo il 3-1 al Cerignola: maturità e crescita, ma serve più cinismo negli ultimi metri in vista dei playoff

A cura di Redazione
29 marzo 2026 18:04
#CrotoneCerignola 3-1 | Longo: “Non sempre chi gioca meglio vince, oggi sì” - Foto: Redazione
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Il Crotone batte l’Audace Cerignola 3-1 allo Scida, ribaltando lo svantaggio in pochi minuti e consolidando il sesto posto in zona playoff. Una vittoria pesante nello scontro diretto, arrivata al termine di una gara che ha confermato crescita e identità della squadra rossoblù.

Nel post partita, il tecnico del Crotone Emilio Longo analizza con lucidità la prestazione, sottolineando il valore del successo ma anche gli aspetti da migliorare in vista del finale di stagione.

Secondo Longo, la squadra “ha fatto una partita importante sotto tutti i punti di vista” e il risultato rappresenta pienamente ciò che il gruppo è oggi. L’allenatore evidenzia come già nel primo tempo il Crotone avesse prodotto occasioni nitide senza però concretizzare, mostrando qualità nel gioco ma anche qualche squilibrio che ha concesso spazi agli avversari.

Il passaggio chiave arriva nella lettura della gara dopo lo svantaggio: Longo sottolinea come la squadra non si sia disunita, mantenendo equilibrio e continuando a giocare con personalità. “La virtù è stata non scomporsi e continuare a fare la partita”, spiega, rimarcando una superiorità evidente anche nei numeri e nelle occasioni create.

L’allenatore insiste su un concetto chiave: giocare bene non basta. “Fare ottime prestazioni non significa per forza vincere”, ribadisce, aggiungendo che il vero salto di qualità arriva quando alla qualità del gioco si unisce la capacità di portare a casa il risultato. Proprio in questo senso, la rimonta contro il Cerignola rappresenta un segnale importante di maturità.

C’è però un aspetto su cui Longo vuole continuare a lavorare: il cinismo. Il tecnico evidenzia come nel primo tempo sia mancata cattiveria negli ultimi metri, con la squadra “quasi soddisfatta di arrivare vicino alla porta”. Da qui la necessità di diventare più “spietati”, soprattutto in vista dei playoff, dove spesso le partite si decidono su pochi episodi.

Sul momento della stagione, Longo è chiaro: niente gestione, ma massima intensità. Il Crotone deve dare tutto nelle ultime quattro gare, senza fare calcoli, per arrivare nella miglior posizione possibile. Il tecnico parla di “quattro finali” e invita a mantenere alta la concentrazione, sottolineando anche l’importanza della rosa e del contributo di tutti, come dimostrato dai cambi decisivi anche contro il Cerignola, tra cui Antonio Energe, protagonista con gol e prestazione.

Spazio anche a un passaggio critico sugli episodi arbitrali. Longo definisce “inspiegabile” l’espulsione del direttore generale e parla apertamente di un possibile pregiudizio nei confronti della panchina del Crotone, chiedendo maggiore equilibrio nelle valutazioni.

In chiusura, il tecnico torna sul concetto di continuità, spesso legato solo ai risultati. Per Longo, invece, la crescita si misura nelle prestazioni e nei principi di gioco: la squadra, a suo avviso, sta dando segnali costanti sotto questo profilo, pur con margini di miglioramento.

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