#CrotoneCerignola 2-1 | Le Pagelle - Un Crotone con personalità da vendere

– Vittoria di gioco e di carattere per un Crotone che riesce a battere la capolista con una grnade prova di personalità. Primo tempo equilibrato con le due squadre che si equivalgono...

A cura di Redazione
16 marzo 2025 20:00
#CrotoneCerignola 2-1 | Le Pagelle - Un Crotone con personalità da vendere -
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#CrotoneCerignola – Vittoria di gioco e di carattere per un Crotone che riesce a battere la capolista con una grnade prova di personalità. Primo tempo equilibrato con le due squadre che si equivalgono, ma alla fine dei primi 45 minuti Vitale trova il colpo e porta in vantaggio i rossoblù. Ripresa di altro tenore, il Cerignola parte forte ma i rossoblù si difendono bene e dopo una decina di minuti conquistano il campo facendo la partita. Svista arbitrale (il peggiore in campo) e il Cerignola trova il pareggio con Salvemini. Il Crotone non batte ciglio e reagisce prontamente riportandosi in vantaggio con Ricci che sbroglia alla grande una mischia in area pugliese. Il Crotone non si ferma e prova a cercare il terzo gol per chiudere la partita ma senza fortuna. Nota di merito: il Cerignola segna nel suo unico tiro in porta.

Le Pagelle

Sassi 6 – Non è chiamato a grandi interventi, ma comunque ha gestito i momenti di tensione con personalità soprattutto con due o tre uscite su palle alte che potevano diventare preoccupanti. All’altezza

Guerini 6,5 – Un vero r proprio rullo compressore che travolge tutto ciò che incontra. Un moto perpetuo su quella fascia che è oramai una sua proprietà. Freccia Rosso-blù

Cargnelutti 6,5 – Combattente vero di quelli che non mollano nemmeno un centimetro. Solo sul gol si fa trtovare fuori posizione, ma l’azione andava fermata molto prima. Il Gladiatore

Di Pasquale 6,5 – Nonostante un’ammonizione immotivata dopo solo 16 minuti, riesce a mantenere il sangue freddo anche quando la tensione sale. Più pragmatico del solito oggi. Spadaccino di sostanza

Groppelli 6 – Il suo lo fa semrpe, magari non è bello da vedere, magari non è elegante come ci piacerebbe, ma in quanto a grinta e corsa non è secondo a nessuno. Soldatino

Vinicius 6,5 – Senza il gemello Gallo poteva perdersi ed invece si prende il centrocampo in mano e corre anche per il compagno assente. Dono dell’ubiquità

Schirò 6 dal 82′ – Entra in una finale di partita infuocato e lui non sii tira indietro, era il momento di fare legna e lui si mette lì e fa legna, senza badare alla forma ma puntando tutto sulla sostanza. Boscaiolo di qualità 

Stronati 8 – Partita perfetta per questo ragazzo nato come trequartista, cresciuto come mezzala e ora diventato mediano di qualità. Corsa ed eleganza, per il Crotone è l’uomo in più di questa fase di campionato. Gregario sontuoso

Silva 6 – Appare poco esplosivo e stranamente impacciato, ma rimane sempre l’uomo con più inventiva della rosa di mister Longo. Con la palla tra i piedi può sempre inventare qualcosa, peccato che gli riesca poche volte. Diamante opaco

Ricci 7,5 dal 60′ – Lo metti titolare e segna, lo inserisci nel secondo tempo e segna. Il “bambino” di Juric è diventato grande e ora sa essere anche letale. Cobra velenoso

Gomez 6 – Voto più alla generosità che alla pericolosità. La porta non la vede mai, ma è anche vero che non lo servono mai con la faccia verso la porta. Killer a riposo

Tumminello 6,5 dal 60′ – Con lui in campo il Crotone è sempre pericoloso nonostante lui crei gli spazi senza quasi mai arrivare alla conclusione. Non è la massimo dal punto di vista fisico ma si batte come un leone. Il leone si è risvegliato

Vitale 7,5 – Solita partita di sostanza e qualità e poi quel gran gol che ha il merito di sbloccare una gara che sembrava ancorata sullo zero a zero. Il sorriso che non ti aspetti

Murano 6 – Come Gomez si vede che non è la massimo ma che soprattutto non riesce ad essere esplosivo, però si sacrifica per la squadra e gioca con generosità. Samurai ferito

Oviszach s.v. dal 81′ – Resta in campo pochissimi minuti a causa di un problema muscolare. Sfortunato

Barberis s.v. dal 90′ – Giusto qualche minuto per riprendere confidenza con il campo. Sogno proibito

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