#CrotoneCavese | Qui Crotone - I rossoblù dovranno decidere cosa vogliono fare da grande
– Riprendere da dove si è interrotto. La parola d’ordine del Crotone non può che essere questa dopo le due vittorie consecutive in trasferta. Allo Scida c’è ancora da riscattare la scon...
#CrotoneCavese – Riprendere da dove si è interrotto. La parola d’ordine del Crotone non può che essere questa dopo le due vittorie consecutive in trasferta. Allo Scida c’è ancora da riscattare la sconfitta contro la Casertana, un risultato non ancora digerito dai tifosi rossoblù. Il Crotone, dopo sette giorni di vacanza si è ritrovato domenica all’Antico Borgo per riprendere il lavoro atletico e tecnico in vista della gara di sabato prossimo contro la Cavese.
Mister Longo alla fine della partita contro l’Altamura l’ha detto: «Abbiamo bisogno distaccare e di stare un po’ in famiglia per ricaricare le batterie». Contro la Cavese sabato prossimo sarà partita vera e gara complicata con un avversario che sa chiudersi bene e ripartire velocemente. Il Crotone deve continuare nel solco tracciato da metà girone d’andata in poi.
I 32 punti conquistati nelle prime venti giornate sono un bottino “accettabile” perchè risentono di una partenza con handicap che ha messo a dura prova il progetto di mister Longo, ma superata la bufera, i rossoblù hanno cominciato a macinare gioco, punti e vittorie.
Il Crotone ha effettuato il giro di boa in sesta posizione, a otto punti distacco dalla capolista Benevento e a soli tre punti dal terzo posto occupato dal trio: Avellino, Potenza e Audace Cerignola. Tra le inseguitrici dirette e il Benvento c’è solo il Monopoli secondo in solitaria con i suoi 38 punti.
A questo punto sarebbe consentito anche sognare, se non fosse che il mister ci tiene a tenere un profilo basso e a premere sul tasto dell’umiltà. Ma la squadra rossoblù ora dovrà decidere cosa fare da grande o meglio cosa essere da grande.
Accontentarsi di una comoda posizione playoff per poi tentare la roulette della fase finale, oppure mirare in alto per diventare protagonista di questo campionato, che non significa per forza vincerlo, ma che potrebbe vedere il Crotone giocarsi le sue chance di promozione diretta fino all’utlima gornata.
Sappiamo che questi discorsi in casa rossoblù non piacciono a molti, la filosofia dello “step by step”, che significa partita dopo partita, pensando ad una sola gara alla volta, sempre essere dominante tra gli spiriti inquieti rossoblù. E per ora va anche bene così, almeno fino a quando si vince.
Ora però i punti diventano pesanti. Ci saranno squadre che giocheranno anche per il punticino che per alcuni può significare playout invece di retrocessione, salvezza diretta, oppure playoff invece di un campionato terminato prima del dovuto.
Ogni punto pesa ed invece per squadre come il Crotone pesano e contano soltanto i tre punti, almeno fino a quando non si sarà ulterirmente accorciata la distanza dalle prime.
Per la gara di sabato, il Crotone ritrova capitan Gomez ancora più motivato dopo il rinnovo di contratto. In dubbio Gallo alle prese con una brutta influenza e Sala con guai fisici. Per il restodovrebbero essere tutti convocabili, anche se sarà fondamentale l’allenamento di rifinitura di oggi.
Quale sarà la squadra che scenderà in campo contro la Cavese? Molto probabilmente la stessa che ha vinto ad Altamura e a Torre del Greco, con Vitale sulla trequarti, con il compito di essere di supporto al centrocampo rossoblù in fase di non possesso, Tumminello come unica punta e Gomez di nuovo in panchina. Unica novità Barberis che potrebbe inziare la gara dal primo minuto.
Giatur