#CrotoneCatania | L'Editoriale - Si cominciano a vedere sprazzi di vero Crotone
Mister Longo ci aveva chiesto dieci gare ed invece già dalla nona, dal pareggio a Monopoli abbiamo cominciato a vedere sprazzi di vero Crotone.Ora sono arrivati cinque risultati util...
#CrotoneCatania – Mister Longo ci aveva chiesto dieci gare ed invece già dalla nona, dal pareggio a Monopoli abbiamo cominciato a vedere sprazzi di vero Crotone.
Ora sono arrivati cinque risultati utili consecutivi e sono arrivati contro le prime della classe: Monopoli, Giugliano, Benevento e Cerignola.
Il momento è positivo, ma per vedere il vero Crotone di Longo dovremo avere ancora un po’ di pazienza, anche perchè, ricordo per primo a me stesso, che questo è un progetto di due anni e quindi non dobbiamo avere alcuna fretta.
Questo non significa che non possiamo realmente cominciare a divertirci.
I cinque risultati utili è un buon segnale che ci fa sperare in un finale di girone d’andata in cui potremo già toglierci alcune soddisfazioni e divertirci.
La squadra è in continua crescita, non solo nella qualità del gioco ma anche nella convinzione nei propri mezzi e soprattutto nella capacità di reagire. Nelle ultime cinque gare siamo sempre passati in svantaggio e siamo sempre riusciti a ribaltare la gara: con il Taranto l’abbiamo vinta, contro il Benevento abbiamo recuperato il doppio svantaggio. Una squadra che non ha carattere, che non ha gioco e che soprattutto non crede in sé stessa non potrebbe fare queste cose.
Sono contento e sono anche fiducioso per il futuro e ad alimentare la mia speranza c’è anche il “principe” Barberis. Ancora è in ritardo di forma, e si vede, ma ha una personalità, un carisma e soprattutto una visione di gioco che illumina la squadra. L’ingresso in campo contro il Benevento è stato da brividi: è vero, è ancora lento ma non ha mai paura di metterci la gamba e gioca sempre con la testa alta. Giocatori così sono il motivo per cui in tanti amiamo il calcio. Ma ora pensiamo alla gara di stasera contro il Catania. Una delle grandi classiche della Serie C. Una partita che abbiamo visto e rivisto, con sorti alterne, con stati d’animo anche differenti, e che oggi ci ritrova uniti in un’amicizia tra tifoserie che è un vero e proprio inno al calcio.
E su questo però una cosa la devo dire. Vedere questa sera la curva nord vuota, perchè ai tifosi del Catania non è stata permessa la trasferta è un colpo al cuore. Ci perderemo gli abbracci, la gioia di ritrovare gli amici, ma soprattutto ci perderemo una giornata in cui il calcio unisce e non divide, e con quello che sta succedendo in questi giorni in tanti stadi del mondo, non sarebbe stato per nulla un segnale negativo, anzi…
E detto questo vi aspetto tutti domani sera allo Scida per gridare insieme: Avanti Squalo!
Antonio Gaetano