#CrotoneCasertana | Qui Casertana - I falchetti devono gettare il cuore oltre... i pareggi!

– Il cuore oltre l’ostacolo…anzi, oltre i pareggi. Si può riassumere così la prima parte della stagione della Casertana, reduce da ben 11 pari nelle 17 giornate disputate. Un ruolino...

A cura di Redazione
08 dicembre 2024 11:00
#CrotoneCasertana | Qui Casertana - I falchetti devono gettare il cuore oltre... i pareggi! - Foto ©Giuseppe Scialla
Foto ©Giuseppe Scialla
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#CrotoneCasertana – Il cuore oltre l’ostacolo…anzi, oltre i pareggi. Si può riassumere così la prima parte della stagione della Casertana, reduce da ben 11 pari nelle 17 giornate disputate. Un ruolino di marcia molto particolare, che leggendolo affidandosi soltanto ai meri numeri, potrebbe sembrare persino preoccupante.
Ma il calcio si sa, va analizzato osservando ciò che accade in campo anche al di là del risultato. La squadra di Iori sta infatti raccogliendo molto meno di quanto seminato, peccando spesso di cali d’attenzione e inesperienza. Un lavoro sul quale il neotecnico sta puntando da tempo, cercando di dare ai suoi ragazzi, in particolar modo ai più giovani, un approccio più attento, con la cura del dettaglio sempre crescente.

Seppur la classifica veda al momento i falchetti risucchiati verso la zona rossa, le prestazioni di Zanellati e compagni dicono altro. La Casertana è infatti una squadra resiliente, con singoli di qualità, che mettono in pratica un gioco fluido con ripartenze votate a far male alla difesa avversaria.

Un gioco corale ma rivolto alla ricerca dell’uno contro uno a ridosso dell’area di rigore, che porta a occasioni non sfruttate soprattutto da calcio piazzato. La difesa è compatta e, nonostante le numerose defezioni che non le donano un assetto continuativo, subisce davvero poco, sfruttando al meglio l’esperienza di Bacchetti, Gatti, Heinz e Kontek. La porta è ben guarnita con il giovane e talentuoso Vilardi che a causa di una lunga assenza ha lasciato spazio a Zanellati che sta facendo benissimo, mentre il centrocampo è di estrema qualità con pedine esperte quali Damian, Proia, Collodel e Matese, falchetto doc.

Se sulla carta la Casertana è una rosa che avrebbe potuto lottare per una media classifica in estrema tranquillità, in realtà la situazione è diversa, con le vittorie che fanno fatica ad arrivare.
Qual è quindi il vero problema?
Una domanda che sembrerebbe da un milione di dollari e che invece ha una risposta molto semplice: la fase offensiva. I rossoblù infatti, creano ma non finalizzano, spiegando così la grande mole di pareggi conquistati, in gran parte per 0-0 o 1-1. Anche in questo caso gli infortuni e le defezioni stanno giocato un ruolo fondamentale, con Bakayoko, Carretta e Asencio spesso ai box. Manca un vero terminale d’attacco, in attesa dell’incombente mercato di gennaio sul quale sta già alacremente lavorando il diesse Trevisan e che smuoverà finalmente le carte in tavola.

Anche per il match di oggi contro il Crotone l’infermeria rossoblù sarà molto ricca con Asencio e Gatti ancora non al top della forma, mentre sarà confermato il consueto 4-3-3 con Zanellati in porta; Paglino, Bacchetti, Kontek e Falasca in difesa; Collodel più basso sulla mediana insieme a Bianchi e Damiam mentre in attacco l’esperienza di Carretta con Proia e Salomaa, nel caso di forfait di Bakayoko. La speranza dei tifosi resta la conquista di una vittoria che manca da tempo ma soprattutto, che si sudi sempre la maglia. Al campo intanto, l’ardua sentenza!

Alessia Bartiromo
Il meridiano

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