#CrotoneCasertana | Conosciamo l'avversario Casertana - Una squadra che punge poco

– Domenica otto dicembre, giorno dell’Immacolata, trasferta calabrese per la Casertana che farà visita al Crotone in una gara che non sarà uno scontro playoff come lo scorso anno, vi...

A cura di Redazione
03 dicembre 2024 09:30
#CrotoneCasertana | Conosciamo l'avversario Casertana - Una squadra che punge poco -
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#CrotoneCasertana – Domenica otto dicembre, giorno dell’Immacolata, trasferta calabrese per la Casertana che farà visita al Crotone in una gara che non sarà uno scontro playoff come lo scorso anno, visto che solo gli squali stanno lottando per le prime posizioni mentre i tanti cambiamenti e il ridimensionamento delle ambizioni hanno fatto sì che l’obiettivo dei falchetti fosse quello di mantenere la categoria.

Il principale cambiamento è stato in panchina, con Iori, tra l’altro al primo anno tra i pro, al posto di Cangelosi. Contemporaneamente, c’è stato anche un cambiamento all’interno della direzione sportiva, con l’arrivo di Trevisan a sostituire Degli Esposti, andato a Gubbio.
In attesa dello stadio nuovo, vero e proprio pallino del presidente rossoblù D’Agostino, è stato assemblato un organico abbastanza giovane e rinnovato, dove sono state poche le riconferme rispetto alla passata stagione: da capitan Bacchetti a Carretta, passando per Deli, Paglino, Damian, Matese.

Passando alle vicende di campo in senso stretto, analizzando il cammino dei falchetti, si può tranquillamente dire che non è stato caratterizzato dalla buona sorte, sia per risultati che non hanno rispecchiato le buone prestazioni messe in atto, sia per la dea bendata che spesso ha voltato le spalle con infortuni anche pesanti (quello di Galletta è stato una mazzata) che hanno flagellato la rosa di Iori.

Il reparto che ha senza dubbio deluso chi segue assiduamente le vicende dei falchetti è stato l’attacco, quasi totalmente rivoluzionato rispetto allo scorso anno ma che ha reso molto poco, ed infatti la dirigenza cara a D’Agostino già sta pensando, in ottica gennaio, ad un nuovo e profondo maquillage che faccia sì da migliorare i modesti numeri attuali.

Tra i nuovi acquisti, il flop, anche pensando alle aspettative portate dal suo arrivo all’ombra della Reggia, voluto tra l’altro da Iori col quale ha giocato in B in quel di Cittadella, è stato Federico Proia, ed è un mistero per tutto il popolo di fede rossoblù del perché questo ragazzo non stia riuscendo ad esprimersi secondo le sue enormi qualità tecniche.
Dall’altro lato, discretamente hanno fatto Collodel, bravo sia a centrocampo che dietro, che Gatti.

La difesa, soprattutto quando è stata messa a tre, ha dimostrato di essere il principale punto di forza, al di là di chi difenda i pali tra Zanellati e Vilardi che hanno fatto bene entrambi quando chiamati in causa.
Purtroppo però c’è una scollatura tra tifosi e società sia per i programmi ridimensionati che per i continui ritardi nell’inizio dei lavori per il nuovo stadio. Indipendentemente da tutto, i falchetti devono salvarsi per poter anche immaginare un futuro più roseo.

Otto dicembre è anche la data nella quale per il secondo anno di fila i falchetti affrontano nel girone di andata una squadra allenata da mister Emilio Longo: l’anno scorso, l’attuale tecnico pitagorico era alla guida del Picerno. Finì 0-0 una gara giocata in un clima abbastanza invernale.
Sarà pari anche questa volta, a maggior ragione che l’anno scorso tra Casertana e Crotone fu pari sia al Pinto che allo Scida?
Al manto di gioco dell’impianto calabrese l’ardua sentenza….

Antonio Papale
www.tuttocasertana.it

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