#CrotoneCasarano 2-0 | Longo: «Questa rabbia deve accompagnarci fino alla fine del campionato»
Dopo il ritiro e il silenzio stampa, la squadra risponde sul campo. Mister Longo: “Unione di competenza e rabbia, così possiamo crescere”
Il Crotone ritrova la vittoria davanti al proprio pubblico e lo fa nel modo più convincente, superando il Casarano al termine di una gara intensa, matura e ricca di contenuti. Un successo che arriva dopo l’eliminazione in Coppa Italia, che aveva portato società e staff tecnico a scegliere la strada del ritiro e del silenzio stampa. Una decisione forte, ma che ha prodotto le risposte attese.
A fine gara, mister Longo è tornato a parlare, spiegando come la squadra abbia reagito al provvedimento: “Ho visto una risposta giusta. Il ritiro serviva per stare più insieme, lavorare di più, senza distrazioni. Negli ultimi 50 giorni abbiamo giocato 11 partite e il tempo per prepararle è stato pochissimo. I ragazzi hanno fatto una prova mista tra competenza e spirito: ci portiamo a casa una vittoria salutare per il nostro percorso”.
Il tecnico ha sottolineato la qualità della prestazione, definendo il successo meritato ma persino stretto nel punteggio: “È stata una vittoria bella, che poteva essere anche più rotonda. Ho visto un Crotone cinico fino all’ultimo metro, mancava pochissimo per un 3-4 a zero che nessuno avrebbe potuto contestare”.
Grande rispetto anche per l’avversario: “Il Casarano è forse la squadra con l’idea di gioco migliore del girone, in continua evoluzione e con pochi punti di riferimento. Abbiamo scelto di andare uomo su uomo a tutto campo, mettendo a rischio la profondità, ma i ragazzi hanno retto bene”. Una scelta tattica coraggiosa, accompagnata da una gestione intelligente della gara: “Abbiamo sfruttato bene gli spazi lasciati dal loro possesso palla, soprattutto nel secondo gol, nato da una transizione di grande qualità con pochi passaggi precisi”.
Nel secondo tempo il Crotone ha saputo soffrire e adattarsi: “Siamo stati bravi a contenere le loro sortite offensive, sistemando diversamente il centrocampo. La squadra ha retto l’urto, anche grazie al ritiro che ci ha permesso di recuperare energie mentali e fisiche”. Da qui una riflessione chiave: “Con la sola competenza non si vince. Unendo competenza e rabbia possiamo fare bene”.
Il tecnico ha anche chiarito il rapporto con le critiche: “Non mi dà fastidio nulla, né a me né alla squadra. Le critiche fanno parte del gioco”, ribadendo la serenità dell’ambiente.
Guardando al campionato, Longo ha evidenziato l’importanza della prossima trasferta di Latina, che chiuderà il girone d’andata: “Possiamo addirittura migliorare il ruolino dell’anno scorso, con una squadra completamente rinnovata. Sarebbe fondamentale per affrontare un girone di ritorno che sarà sicuramente più difficile”. La fine degli impegni ravvicinati offrirà finalmente più tempo per lavorare: “Avremo un giorno in più rispetto alle ultime settimane, proveremo a rimettere dentro concetti di gioco che vanno rinnovati nella testa dei ragazzi”.
Capitolo infermeria: Berra è uscito per un problema muscolare, ma senza allarmismi. “Ha sentito un dolore crescente al flessore, ma non dovrebbe trattarsi di lesione. Molti ragazzi erano in distinta con acciacchi, abbiamo rischiato ma è andata bene. Speriamo di avere più soluzioni difensive per Latina”.
Sul piano mentale, il messaggio è chiaro: “Questa vittoria non deve darci troppa tranquillità. Dobbiamo essere perseveranti, migliorare colpo su colpo. La rabbia vista oggi in campo deve accompagnarci fino alla fine del campionato”.
Infine, il tema FVS, affrontato con franchezza: “Continua a sembrarmi un terno al lotto. Ci sono ancora situazioni strane e incoerenti. È giusto rivedere gol e rigori, ma forse sarebbe meglio affidare tutto agli assistenti, togliendo a noi allenatori un’incombenza che non ci appartiene”.