#CrotoneBenevento 2-2 | Le Pagelle - Un Crotone indomito che se la può giocare con tutti

– Un pareggio che sta stretto al Crotone ma che comunque restituisce ai rossoblù la dimensione che questa squadra merita. Primo tempo in cui il Crotone decide di lasciare il pallino...

A cura di Redazione
01 novembre 2024 12:05
#CrotoneBenevento 2-2 | Le Pagelle - Un Crotone indomito che se la può giocare con tutti -
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#CrotoneBenevento – Un pareggio che sta stretto al Crotone ma che comunque restituisce ai rossoblù la dimensione che questa squadra merita. Primo tempo in cui il Crotone decide di lasciare il pallino del gioco agli avversari ma senza rinunciare alle ripartenze, strategia che paga perchè i rossoblù sfiorano il gol in almeno quattro limpide occasioni. Benevento che passa in vantaggio al primo vero tiro in porta. Riptresa che inizia con il brivido, uscita sbagliata di D’Alterio e i giallorossi raddooppiano. Il Crotone però non si artrende e con un doppio Tumminello porta a casa un punto d’oro.

Le Pagelle di Giatur

La squadra

D’Alterio 5 – Nel primo tempo dà sicurezza alla squadra anche se è chiamato solo una volta ad un intervento. Sul primo gol non ha colpe ma sul secondo, che poteva tagliare le gambe al Crotone, le responsabilità sono evidenti.  Pericolo volante

Guerini 6 – Tiene bene la posizione e quando può si spinge in avanti, da metà del secondo tempo fa l’ala aggiunta. Motorino

Cargnelutti 5,5 – Dare solo tre occasioni al Benevento è nota di merito, ma non è sempre impeccabile soprattutto in fase di ripartenza. Muro rossoblù

Di Pasquale 6 – Regge la difesa anche quando sembra che stia per mollare, si prende responsabilità anche quelle non sue. Condottiero

Giron 6 – Soffre un po’ in fase difensiva la velocità degli avversari ma dove non arriva di gamba lo fa con l’epserienza. In avanti è sempre il solito cannoniere che bombarda di cross l’area avversaria. TGV da combattimento

Groppelli 6,5 dal 75′ – Entra con una marcia in più e dà un contributo fondamentale alla squadra. Arrivano i nostri

Gallo 5,5 – Meno lucido del solito, primo tempo da combattente nel secondo termina la benzina e si perde. Avrebbe bisogno di rifiatare ma non è ancora tempo. In riserva

Barberis 6 dal 62′ – Gioca per più di mezzora e non l’avrebbe detto nessuno. Appena entrato fa un intervento duro per dimostrare a tutti, per primo a sè stesso che è tornato. E la squadra si affida a lui. Personalità

Schirò 6 – In mediana è il più lucido di tutti, gioca per tutti e da indicazioni a tutti per coprire eventuali spazi, corre e si sacrifica ma non sempre è preciso nell’appoggio. Sembra avere mille occhi. Grandangolo

Rojas 6,5 dal 85′ – Chi si ricorda una gara di Rojas fatta con questa grinta e cattiveria. Entra in mediana ruolo non suo e comincia a randellare e correre su tutti i palloni, un vero combattente. Furia cilena

Silva 6,5 – Che sia bello da vedere è indiscutibile, ma ora sta diventando anche utile alla squadra. Una vera arma fatale puntata constantemente conto le difese avversarie. Armonia letale

Tumminello 8 – Può un giocatore che si divora almeno un paio di ghiottissime occasioni diventare l’eroe della serata? normalemente no ma noi stiamo parlando di Tumminello. Sbaglia due gol che avrebbe fatto chiunque, Nunziante gli nega altri due reti, ma lui alla fine fa la doppietta salvifica. Croce e delizia

Oviszach 5,5 – Primo tempo  sotto tono, manca il suo contributo e si vede, poi asbaglia un’occasione facile sparando altissimo una palla che poteva anche servire ad un compagno melgio piazzato. Appannato

Spina 5,5 dal 62′ – Entra per dare una scossa alla squadra ma non riesce ad incidere nonostante ci provi in tutti i modi. Deve imparare a rimanere in piedi anche dopo il peggiore dei contrasti. Insostenibile leggerezza dell’essere

Gomez 5,5 – Come il gemello Tumminello sbaglia gol di una facilità disarmante, però lui non trova la scossa per cambiare le sorti della partita. Generoso come sempre fa giocare bene la squadra, ma servono anche i gol. Spuntato

Vitale 7 dal 75′ –  Un assist al bacio per il primo gol di Tumminello e una punizione velenosa che ha messo in crisi la difesa giallorossa aprendo le porte al raddoppio. Basterebbe questo per giudicare la sua prestazione ma c’è molto di più: tiene in vita la squadra. Vitale di nome e di fatto

Il mister

Longo 7,5 – Impatto alla partita perfetta con il Crotone che avrebbe modo di andare in vantaggio già dopo quattro minuti. Gestione del primo tempo perfetta con la squadra che non soffre mai la capolista. Secondo tempo con handicap, ma dopo dieci minuti la squadra ritrova il bandolo della matassa aiutato anche da alcune sostituzioni al limite del razionale. Dimenticavo… non ditegli mai qualcosa di storto, potrebbe rinfacciarvela dopo quindi anni. Statega dalla memoria elefantiaca 

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