Crotone, maledizione casalinga: allo Scida continuano le sconfitte

In 7 partite interne solo 2 vittorie per i rossoblù, che faticano a trovare continuità tra le mura amiche nonostante le prestazioni in Coppa Italia siano positive

A cura di Redazione
03 novembre 2025 09:05
Crotone, maledizione casalinga: allo Scida continuano le sconfitte -
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“Meritiamo di più”. È questo lo striscione che ha chiuso la serata della Curva Sud al termine della partita persa dal Crotone contro il Trapani per 2-1 allo Scida. Una contestazione chiara dei tifosi, che però non ha scalfito la fiducia del presidente Gianni Vrenna, deciso a blindare il tecnico Emilio Longo.

Dopo il match, Longo ha parlato in conferenza stampa accompagnato dal direttore generale Raffaele Vrenna, il quale ha ribadito la fiducia totale allo staff tecnico. “Il momento più brutto da quando sono qui – ha ammesso Longo – ma possiamo uscirne tutti insieme”. Accanto a lui, Vrenna ha commentato: “Non siamo contenti e comprendo i malumori della gente. Ma Longo è la nostra certezza”.

La sconfitta contro il Trapani rappresenta il terzo ko consecutivo tra le mura amiche. In 12 partite stagionali, il Crotone ha raccolto 17 punti, frutto di 5 vittorie e due pareggi, mentre le sconfitte casalinghe sono già quattro. In casa, finora, i rossoblù hanno ottenuto soltanto due successi in sette gare, anche se in Coppa Italia hanno vinto entrambe le sfide disputate allo Scida.

Longo ha spiegato il momento difficile della squadra: “Tutti noi, quando non si vince o si perde come abbiamo fatto noi, rimettiamo nell’emozionalità l’aspetto della sconfitta. Ma io penso che per gran parte della partita siamo stati protagonisti, anche se nelle ultime settimane questo non ci porta a fare risultato. Contano anche altri aspetti, come il rigore su Piovanello, che a mio avviso è importante e non secondario. Dobbiamo rimboccarci le maniche, pedalare e lavorare ancora di più”.

Il tecnico ha voluto evitare alibi, ma ha invitato alla responsabilità: “Non vogliamo costruire scuse, ma possiamo uscirne insieme, cercando di richiamare tutto a proprio massimale estremo. Nessuno può essere contento di questa situazione, noi siamo coloro che possiamo cambiare questo andamento. Non dormiamo la notte, perché per regalare qualcosa agli altri dobbiamo farlo prima a noi stessi. L’ambiente lo merita, e tutti dobbiamo essere più responsabili e alzare il livello”.

La prossima sfida del Crotone sarà impegnativa: il 10 novembre i rossoblù saranno di scena a Salerno contro la capolista, mentre il 15 novembre torneranno allo Scida per la sfida contro il Sorrento.

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