Crotone Calcio | Parla il DS Amodio: «Ci rialzeremo presto!»
Qui Crotone – Alla pre vigilia di Potenza Crotone riusciamo ad intercettare il direttore sportivo rossoblù, Antonio Amodio, per analizzare il momento che sta attraversando la squadra.«Sicuramente non...
Qui Crotone – Alla pre vigilia di Potenza Crotone riusciamo ad intercettare il direttore sportivo rossoblù, Antonio Amodio, per analizzare il momento che sta attraversando la squadra.
«Sicuramente non ci aspettavamo di partire così, con queste difficoltà, però dobbiamo capire che siamo una squadra nuova con un allenatore nuovo, abbiamo cambiato tanto rispetto all’anno scorso. Dobbiamo solo essere più umili e cattivi, questo è poco ma sicuro. Non è perchè ci chiamiamo Crotone siamo forti, dobbiamo dimostrare sul campo di esserlo, e dobbiamo dimostrare ancora di meritare di far parte di questa società e di questa piazza. A chiacchiere non si va da nessuna parte. Questo è il momento di parlare poco e fare i fatti, fare punti, forse è proprio questo che ci sta mancando: quando non riusciamo a vincere di portare a casa quel punticino che fa bene anche al morale. Secondo me in questa prima fase abbiamo avuto qualche problemino fisico, acciacchi stupidi però stiamo pagando anche questo. Ora dobbiamo ritrovarci e fare bene, anche perchè il gruppo è unito e sano. Allenatore lavora insieme alla squadra. Siamo coscienti che ci rialzeremo presto e che faremo un percorso positivo».
Analizzando le quattro sconfitte, al di là di Picerno, nelle altre tre partite il Crotone poteva tranquillamente portare a casa un pareggio in ogni gara.
«Secondo me è proprio questa la differenza. Se avessimo portato a casa tre pareggi ora staremmo a parlare di altro. Questo è il limite che abbiamo in questa fase. Prendiamo gol troppo facilmente, è un momento che, spero passi presto, in cui le cose non ci girano per il verso giusto. Per questo dobbiamo essere più attenti, più cattivi e più umili. Il momento è questo. Il campionato è iniziato da poco, i tre punti persi possiamo recuperarli però dobbiamo trovare la giusta strada ed. il giusto equilibrio, ma soprattutto dobbiamo restare uniti. La nostra forza è che siamo uniti, proprietà, direttore generale, allenatore… abbiamo creato un creato un grande gruppo. Ora dobbiamo andare avanti ed essere forti. Nei momenti difficili si vedono i veri uomini e le vere squadre».
Ancora è presto per le prime valutazioni, ma c’è già qualcuno che ha sorpreso che è andato al di là delle previsioni?
«Un giocatore che ho avuto con me dalla Serie D che mi sta impressionando in positivo è sicuramente Enrico Oviszach. Anche Silva è partito bene, lo conoscevo già dalla Primavera ma non pensavo avesse questo impatto con i grandi. Mi sta impressionando anche perchè ha avuto dei problemi fisici che che sta mettendo a posto e nonostante non abbia continuità a causa di questo, sta facendo vedere. cose belle. Anche Spina è un giocatore che stava facendo benissimo, peccato averlo perso per qualche partite. Purtroppo stiamo pagando troppi errori dei singoli. Dobbiamo essere più attenti e determinati guardando avanti in maniera positiva».
Che sensazioni ci sono sulla partita a Potenza?
«A Potenza sarà una partita difficile anche perchè loro vengono da una brutta sbandata in casa con il Trapani e quindi avranno voglia di un immediato riscatto. Noi dovremo essere cattivi come non mai, perchè dobbiamo fare punti a tutti i costi.
Il Potenza è una buona squadra allenata bene e come in tutte le gare di questo campionato che è sempre di più difficile ed equilibrato si potrà vincere e perdere contro tutti. Noi dobbiamo cominciare a portare punti, anche quando non si vince, così da muovere la classifica».
Mister Longo ha messo in campo tutti i giovani, manca solo Groppelli. Una bella pattugli potremmo già dire…
«Si ha avuto un po’ di bronchite e ha avuto un po’ di problemi altrimenti avremmo visto anche lui. Con il tempo giocheranno tutti, chi più chi meno, anche perchè secondo me abbiamo dei giovani validissimi, qualcuno di nostra proprietà, qualcuno, purtroppo no, è in prestito. Sono tutti validi, devono crescere e i giocatori più esperti devono essere bravi ad aiutarli a crescere, facendo gruppo, perchè alla base di tutto ci deve questo, se non abbiamo un gruppo solido non andremo da nessuna parte».
Giatur