Crotone a Caserta, Longo: “Serve la partita perfetta: nostro futuro nei 90 minuti di domani”

Rossoblù obbligati a vincere al Pinto contro la Casertana. Longo: pressione spinta, serviranno equilibrio, cinismo e una prova completa

A cura di Redazione
05 maggio 2026 09:50
Crotone a Caserta, Longo: “Serve la partita perfetta: nostro futuro nei 90 minuti di domani” - Foto: Redazione
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Dentro o fuori. Non ci sono alternative per il Crotone che mercoledì sera, al Pinto, farà visita alla Casertana con un solo risultato a disposizione: vincere. Una gara secca, senza margini di errore, in cui tutto si decide in novanta minuti.

Ma l’attenzione non è rivolta solo al campo. Da Crotone è atteso un esodo di tifosi, con la Curva Sud pronta a colorare il settore ospiti di Caserta. Emilio Longo lo sa bene: “Non vedevo questo entusiasmo dai playoff dello scorso anno, abbiamo trascinato il pubblico e dobbiamo ripagarlo domani sia all’andata del lungo viaggio che al ritorno”.

Il tecnico rossoblù entra poi nel dettaglio tecnico: “Dobbiamo fare attenzione che il dominio sia voluto da noi e non dall’avversario. La Casertana è una squadra che sa aspettare per poi ripartire con grande velocità. Ha giocatori di gamba e di ripartenza molto validi, quindi dovremo essere bravi nelle preventive e nell’equilibrio. È vero che dobbiamo solo vincere, ma questo va fatto all’interno di una gara equilibrata”.

Poi la gestione dei ritmi: “Se loro si abbasseranno dovremo avere pazienza, muovere palla e trovare gli spazi. Se invece verranno a prenderci alti dovremo essere bravi a transitare, perché anche noi abbiamo qualità nelle ripartenze. Il dominio sarà importante, ma ancora di più lo sarà la lettura della partita”.

Tema centrale resta la concretezza: “Siamo una squadra che crea tanto ma raccoglie meno di quanto meriterebbe. I dati parlano chiaro: spesso produciamo molto più degli avversari ma non portiamo a casa punti. Non so se si possa velocizzare questa correzione, ma dobbiamo pensare che per fare gol dobbiamo creare ancora di più. Dobbiamo prenderci la responsabilità di tirare ancora di più in porta”.

Sulle scelte: “Ho la possibilità di ruotare, ma le prestazioni degli attaccanti rendono difficile farlo. Valuterò anche l’aspetto mentale oltre a quello fisico. Avere giocatori freschi può essere un’arma importante in una partita così”.

Poi la mentalità: “Noi siamo abituati a giocare per vincere. Anche contro il Cerignola, pur avendo due risultati su tre, non abbiamo mai speculato. Andare a Caserta per vincere non cambia la nostra mentalità. Anzi, può renderci ancora più leggeri: nel nostro DNA questa è una condizione naturale”.

Sugli esterni ha aggiunto: “Ho quattro giocatori che possono creare superiorità numerica. Devono essere tutti pronti. Voglio vedere rabbia positiva, voglio giocatori che entrano e spaccano la partita. Domani chi va in campo deve dare tutto: il futuro ce lo giochiamo in questi novanta minuti”.

Infine, il valore dell’avversario che domani giocherà contro il Crotone: “La Casertana è una squadra che sa soffrire e poi colpire. Non è una mancanza, è il loro punto di forza. È una squadra molto concreta, più economica di noi. Dovremo rimanere sempre dentro la partita, perché possono ribaltarla in un attimo”.

E la chiusura è tutta sull’aspetto mentale: “È una partita da dentro o fuori, ma se vuoi andare avanti devi saper gestire questa pressione. Non deve essere un peso, deve essere una spinta. Domani dobbiamo fare la migliore partita possibile: credo che possa bastare per passare il turno”.

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