Così all’andata | Rossoblu caduti allo Scida contro la Casertana, tra rossi e nervosismo
Domani sera alle 20.30 il Crotone farà visita alla Casertana, quarta in classifica, ricordando la “non gara” dell’andata allo Scida.
Era il 28 settembre, la settima giornata del girone di andata. Il Crotone perdeva in casa, allo Scida, contro la Casertana di mister Coppitelli: seconda sconfitta stagionale per i rossoblù e seconda in casa. Una giornata da dimenticare, non solo per il risultato, ma anche per la gestione arbitrale del Sig. Di Francesco di Ostia Lido. Decisioni discutibili, cartellini distribuiti senza logica e punizioni concesse senza provvedimenti hanno alimentato nervosismo in campo e sugli spalti, costringendo entrambe le squadre a misurarsi con un metro non in linea con la categoria.
La gara iniziò subito con il rosso a Cargnelutti per fallo da ultimo uomo. Longo corre ai ripari inserendo Berra e richiamando Murano, cambiando il volto della squadra. La Casertana, in superiorità numerica, ci provò timidamente, ma il Crotone si difese con ordine e resistette.
Nella ripresa il Crotone rimase in nove uomini: fallo di Sandri e nuovo cartellino rosso. L’arbitro prese provvedimenti anche verso alcuni elementi della panchina rossoblù. Nonostante l’inferiorità numerica, il Crotone ci provò, adattando la squadra con altri cambi e rendendosi pericoloso in alcune occasioni.
Al 64’, con un colpo di testa in area, il subentrato Propia siglò il gol del vantaggio e della vittoria ospite. Il finale servì solo per i cambi e per la contestazione dagli spalti rivolta principalmente al direttore di gara.
Finì 0-1 allo Scida, in una “non gara” condizionata dal primo all’ultimo minuto, nel bene e nel male. Domani sera alle 20.30, il Crotone farà visita alla Casertana, quarta in classifica e reduce da una vittoria, con i rossoblù pronti a sfidare la memoria dell’andata e confermare la serie positiva delle quattro vittorie consecutive.