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Così all’Andata | Benevento – Crotone 3-0: rossoblu k.o. al “Vigorito”

Michele Affidato- Banner News

I rossoblu cominciano con buon piglio ma dura poco, alla prima occasione, infatti, dopo solo otto minuti, il Benevento passa in vantaggio.

Letizia crossa da destra e la palla finisce dopo una corta respinta su Insigne che indisturbato la mette sotto le gambe di Cordaz.Il Crotone prova a riordinare le idee e dopo soli 4 minuti a la palla buona per il pareggio. Martella da sinistra fa partire un preciso cross che Budimir dovrebbe solo buttare n porta, approfittando della falsa uscita di Montipò, ma il colpo di testa del croato finisce fuori di pochissimo.Cambio di fronte e il Benevento ha la palla del raddoppio. Martella sbaglia l’intervento e Coda si invola solo davanti a Cordaz.

Per fortuna del Crotone, Golemic è bravo a recuperare e ribatte il tiro a colpo sicuro dell’attaccante campano.òDopo almeno tre interventi da ammonizione di altrettanti giocatori campani, al primo fallo, Zanellato viene ingiustamente ammonito. Siamo al 20esimo.Il Crotone preme ma sempre con quella poca lucidità nell’ultimo passaggio, caratteristica negativa di tutto questo girone d’andata.

Al 28esimo altra palla gol per il Benevento, di nuovo sui piedi di Insigne, che, questa volta, spara alto sulla traversa.Al 34esimo azione insistita del Crotone, con Budimir che libera Firenze a sinistra, ma il tiro a girare finisce altissimo.I rossoblu fanno la partita mentre i campani provano qualche contropiede. Al 41esimo Firenze ha di nuovo la palla giusta, e fa la stessa scelta di prima provando il tiro a giro, e, così come prima, l’esito è lo stesso: palla alta. Peccato perché l’occasione era di quelle ghiotte.Il Crotone sta crescendo, anche se ogni qualvolta la palla finisce nell’aria calabrese è sempre un brivido.

Il signor Giua di Olbia assegna un minuto di recupero in cui non succede proprio nulla.Il Benevento non segnava da 280 minuti e Insigne non giocava da un mese e mezzo, e oggi chiude il primo tempo in vantaggio. I rossoblu sono cresciuti nel finale della partita, soprattutto da quando Oddo inverte le due fasce, anche se possiamo tranquillamente dire che mai sono andati in difficoltà, tranne che sui palloni lunghi, su cui i difensori rossoblu non sono quasi mai riusciti a prendere le misure. Serve un po’ più di lucidità soprattutto nell’ultimo passaggio e magari un po’ più di cinismo dentro l’aria.La ripresa comincia con due novità nelle fila rossoblu. Mister Oddo inserisce Nalini e Aristoteles Romero al posto dell’ammonito Stoian e Rohden. Il venezuelano si mette davanti la difesa con Barberis che passa a mezzala, mentre Nalini si schiera sulla fascia sinistra.

Passano 4 minuti e il Crotone sfiora il pareggio, con Firenze che crossa per Zanellato che a porta spalancata non trova l’incornata vincente.Al 53esimo Insigne prova a saltare Martella, perde palla e si butta, e l’arbitro Giua fischia la punizione ammonendo, incredibilmente, Martella.Passano cinque minuti e Insigne simula ancora e Giua ci casca ancora fischiano un rigore inesistente. Coda si presenta sul dischetto e realizza il penalty, salendo a quota otto in classifica cannonieri. Una palla persa malamente da Romero a centrocampo, ha generato questo contropiede che ha portato al rigore. Due a zero per il Benevento e partita in cassaforte.Al 63esimo mister Oddo gioca la carta Simy che entra al posto di uno zoppicante Romero, la cui partita è durata solo 17 minuti.

Il Crotone ora si schiera con un 4-2-4, con due punte fisiche e due ali alte (Firenze e Nalini) e con un centrocampo a due (Barberis e Zanellato).Passa un minuto e il Crotone sfiora il gol con Budimir che salta il portiere campano ma non riesce a trovare la porta.Siamo davanti all’ennesima giornata no dei rossoblu, quelle giornate in cui tutto ciò che deve girare male gira perfettamente. Il Crotone ci prova ma fa troppa fatica a costruire palle gol, soprattutto tra che gioca con solo due centrocampisti.Al 74esimo Golemic anticipa Coda di spalla, ma l’arbitro vede un braccio, fischia la punizione e ammonisce il difensore rossoblu. Prima di battere la punizione il Benevento fa la sua prima sostituzione con Insigne che lascia il posto all’ex di turno, Federico Ricci, uno dei protagonisti della promozione in Serie A del Crotone.

Al 78esimo il Crotone nuovamente vicino al gol, questa volta è Simy a sprecare un bel cross di Barberis.Mister Bucchi fa la sua seconda sostituzione inserendo Asencio al posto di Coda.Il Crotone sembra ancora crederci e attacco con tutti gli effettivi, ma al 82esimo, Barberis perde nuovamente una palla a centrocampo, e Buonaiuto trova l’eurogol dal limite dell’aria beccando l’incrocio.La partita di fatto termina qui con i giallorossi che guardano solo il cronometro ed il Crotone che sfiora per l’ennesima volta il gol, questa volta con Nalini che supera il portiere ma mette la palla fuori.

È la legge di Murphy: “se qualcosa può andare male, andrà male”.

Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine.Due palle perse a centrocampo hanno generato l’ennesima sconfitta per i rossoblu. Un segnale preciso del momento che sta attraversando il Crotone i cui errori vengono sempre pagati al massimo. Nell’era Oddo sono soltanto due i punti conquistati dai rossoblu e ben quattro le sconfitte. Una crisi nera da cui difficilmente si può uscire.Serve un radicale cambio di rotta, ma forse servono anche gli uomini per poterlo eseguire.

Il Crotone sprofonda al quartultimo posto a cinque punti dal Cosenza e con un solo punto dalla zona della retrocessione diretta.

 


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