Consiglio Federale FIGC, Gravina: “Serve chiarezza su ruoli e responsabilità del sistema calcio”
Riunione a Roma tra riforme regolamentari, tesseramenti e Safeguarding: approvati nuovi criteri per ripescaggi e seconde squadre, fissate le finestre di mercato 2026-2027
Si è svolta oggi, presso la sala “Paolo Rossi” della sede FIGC di Roma, la riunione del Consiglio Federale. Ad aprire i lavori è stata la relazione del presidente Gabriele Gravina, che ha affrontato il tema delle dimissioni annunciate nei giorni successivi alla mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale 2026, ripercorrendo al contempo le interlocuzioni avute con le componenti federali e con la VII Commissione della Camera dei Deputati.
In particolare, Gravina ha ricordato come, in vista dell’audizione inizialmente prevista per l’8 aprile e successivamente annullata, fosse stata predisposta una relazione sullo stato di salute del calcio italiano, poi pubblicata sul sito della Federazione. Nel suo intervento ha inoltre sottolineato la necessità di definire con maggiore chiarezza il perimetro di competenze e responsabilità tra FIGC, Leghe e istituzioni, a tutti i livelli, anche per garantire una più corretta lettura del sistema da parte di media e tifosi.
Il presidente ha poi espresso apprezzamento per il fatto che le proposte contenute in quella relazione siano state riprese quasi integralmente nella bozza di disegno di legge circolata la scorsa settimana al Senato, pur manifestando forte contrarietà rispetto all’ipotesi di commissariamento della FIGC per legge, giudicata non risolutiva delle criticità del sistema e in contrasto con il principio di autonomia sancito dagli statuti di CIO, FIFA e UEFA.
Nel corso della seduta, il segretario generale Marco Brunelli ha informato il Consiglio sull’invio della relazione relativa all’attività della Commissione federale Safeguarding per il secondo semestre 2025. Il documento illustra i risultati raggiunti e le prospettive di sviluppo delle politiche di tutela, delineando le linee guida per il prossimo semestre.
Modifiche regolamentari
Il Consiglio Federale ha inoltre approvato la modifica dell’articolo 49 delle NOIF, su proposta di Lega B e Lega Pro, introducendo il principio di sostituzione: in caso di mancata iscrizione di una società neopromossa, il club sarà rimpiazzato da un’altra società proveniente dal medesimo campionato.
Per la Serie C, è stata estesa la procedura di riammissione anche ai casi di domande di iscrizione prive della tassa o della garanzia prevista dal Manuale delle Licenze Nazionali.
Organici e seconde squadre
Approvate anche le procedure per l’integrazione delle carenze di organico nei campionati professionistici. Confermata l’impostazione della scorsa stagione, con aggiornamento dell’ordine di priorità nei ripescaggi in Lega Pro secondo il criterio dell’alternanza: nuova Seconda Squadra di Serie A, Lega Pro, Serie D ed eventuale seconda squadra di Serie A partecipante alla Serie D.
Fissato al 20 luglio 2026 il termine perentorio per la presentazione delle domande di integrazione di organico relative a riammissioni, sostituzioni e ripescaggi.
Tesseramenti
Il Consiglio ha infine conferito delega al presidente federale per l’approvazione dei termini di tesseramento dei calciatori professionisti. Le finestre previste saranno:
dal 29 giugno al 1° settembre 2026 (ore 20) per la Serie A
dal 1° luglio al 1° settembre 2026 (ore 20) per Serie B e Serie C
dal 2 gennaio al 1° febbraio 2027 (ore 20) per tutte le categorie professionistiche
Per i calciatori extracomunitari è stata confermata la normativa della stagione precedente.
Per la Lega Nazionale Dilettanti, le finestre di tesseramento saranno invece dal 1° luglio al 30 settembre 2026 e dal 1° dicembre al 16 dicembre 2026.