#CaveseCrotone | Qui Crotone - Il Crotone riparte dalla TuGo con un Vitale in più

– Qui Crotone | L’esordio stagionale contro l’Altamura è già alle spalle. Testa e gambe sulla prima trasferta del campionato a Cava dei Tirreni, contro una Cavese che ha fatto tremare p...

A cura di Redazione
01 settembre 2024 15:00
#CaveseCrotone | Qui Crotone - Il Crotone riparte dalla TuGo con un Vitale in più -
Condividi

#CaveseCrotone – Qui Crotone | L’esordio stagionale contro l’Altamura è già alle spalle. Testa e gambe sulla prima trasferta del campionato a Cava dei Tirreni, contro una Cavese che ha fatto tremare per un’ora il Benevento.
La gara è di quelle insidiose dove il Crotone ha tutto da perdere e pochissimo da guadagnare. Una vittoria dei rossoblù sarebbe scontata sul campo di una neopromossa, ma il calcio tutto è tranne che scontato.

Dalla prima gara mister Longo ha tirato fuori alcuni segnali, il primo riguarda l’assetto in campo: la squadra ha assimilato bene le idee di calcio del suo allenatore e si vede. Il gioco c’è, l’entusiasmo pure, due ingredienti che potrebbero essere la base di un mix esplosivo.
Ma per non esaltarci, analizziamo i difetti che la squadra ha messo in mostra nella prima gara.

Il più evidente è stato il dispendio di energie. La squadra non è riuscita ad amministrare bene le proprie risorse, partendo a mille e risentendone nel secondo tempo, anche se, per onor del vero, i rossoblù hanno terminato la partita in crescendo: l’inseguimento di un avversario da parte di Gomez all’87esimo sul due a zero è un segnale preciso che le gambe e l’ossigeno ci sono, vanno solo gestite meglio.

Ma c’è un altro particolare che ci ha fatto sobbalzare: la poca incisività sotto porta. I due gol in 45 minuti contro l’Altamura sono troppo pochi rispetto alla mole di gioco creato dai rossoblù. Il punteggio alla fine del primo tempo poteva e forse doveva essere molto più rotondo. Superficialità, presunzione o solo sfortuna?
A rispondere sarà il campo già nella gara di lunedì sera contro la Cavese.

Ad oggi sono tutti disponibili per mister Longo che avrà ampia scelta sull’undici da mandare in campo.
In porta ritorna Sala che si è fatto trovare pronto sulle due conclusioni subite in novanta minuti, ma che a volte è apparso, soprattutto in qualche uscita, un po’ impacciato, ma era la prima anche per lui.
La difesa va verso la completa conferma: Rispoli, Cargnelutti, Di Pasquale e Giron hanno dato l’idea di una solidità che non si vedeva da tempo. Speriamo non sia solo un’illusione.
Il centrocampo guai a chi ce lo tocca: Vinicius e Gallo hanno una vivacità e una capacità di giocare il pallone, pressare l’avversario e supportare la squadra, più unica che rara. I due si sono trovati a meraviglia e se continuassero così sarebbe veramente difficile toglierli dal campo.
La fase offensiva è forse quella migliorabile, sia per il “cinismo” sottoporta che per la fascia destra, dove ha operato Spina, meno brillante degli altri. Al suo posto potrebbe giocare uno tra Oviszach o Kolaj, visto che Silva ha una fastidiosa pubalgia. Vitale, Tumminello e Gomez promossi a pieni voti e anche loro, se continuano così, sarà difficile non vederli nell’unidici titolare.

Giatur

Segui ilRossoBlu