#CaveseCrotone 1-0 | Prosperi: "La nostra gente si meritava questa vittoria"

La prima gioia casalinga dei biancoblù firmata al 3’ dal centrocampista

A cura di Redazione
26 ottobre 2025 08:37
#CaveseCrotone 1-0 | Prosperi: "La nostra gente si meritava questa vittoria" -
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La Cavese conquista la sua prima vittoria stagionale al Simonetta Lamberti superando il Crotone per 1-0: decisiva la rete in avvio di gara di Munari, al suo primo sigillo personale in campionato. Gli aquilotti salgono a quota 11 allontanandosi dalla zona playout, mentre lo sconfitto Crotone resta fermo a 17 punti e manca l’occasione per avvicinarsi al vertice.

Dalla sala stampa, il tecnico della Cavese Fabio Prosperi commenta con soddisfazione il successo.
«Sorrido quando si parla di panchina scottante. Ma è giusto concedermi almeno questo» esordisce il mister.

Prosperi analizza la partita: «Quando affronti il Crotone devi rispettare l’avversario. Per me come qualità e organizzazione di gioco sono superiori anche alle big del torneo. Avevamo molti under in campo e abbiamo preparato una gara intelligente, aspettandoli e facendo densità. La differenza rispetto al passato? Stavolta gli avversari non hanno segnato e noi siamo stati bravi a non essere puniti».

Poi un ringraziamento particolare: «Devo pubblicamente ringraziare il giardiniere: giovedì ci ha concesso il campo nonostante la pioggia e lo ha rimesso a posto in pochissimo tempo. Una parte della vittoria è anche sua».

Sul gesto liberatorio sotto la tribuna al triplice fischio, Prosperi spiega: «Era giusto dare una soddisfazione alla nostra gente. Ci hanno sostenuto in maniera pazzesca, anche nelle critiche giuste. Questa vittoria è per loro. Però io sarò contento davvero solo quando avremo ottenuto la salvezza».

Il tecnico si sofferma sulle assenze: «Ci mancano giocatori determinanti: Fella, Loreto, Diarrasouba non stava bene, Evangelisti, Peretti. Abbiamo dovuto forzare diversi ruoli. È normale che da fuori si guardi solo al risultato, ma io devo valutare tutto».

Domanda sull’undici ideale. Prosperi frena: «Non voglio una formazione tipo, voglio alternative in ogni ruolo. Stiamo crescendo, ma la strada è lunga. Dobbiamo saper soffrire anche quando gli avversari si chiudono».

Sul portiere Boffelli, autore di parate decisive: «Non gli faccio i complimenti per oggi, ma per come si allena. Sta diventando un uomo. Sbaglierà, ma non sarà un problema se continuerà così. È pur sempre un 2004».

Il mister ribadisce l’importanza del valore dell’avversario: «Il Crotone aveva davanti Zunno, Piovanello, Gomez e Maggio, giocatori incredibili. Era impensabile dominarli, ma abbiamo avuto le nostre occasioni per raddoppiare con Ubaldi e Barone».

Ora testa al prossimo match: «Il Picerno sarà una partita terribile. Lunedì riprendiamo a lavorare: unica strada per questa squadra. Arriviamo con sei punti pesantissimi quando tutti ci davano per morti. Ma il nostro obiettivo resta uno soltanto: salvarci. Il resto conta poco».

Una giornata di festa nella “pancia” del Lamberti: la Cavese batte una grande del girone e manda un segnale forte al campionato, mentre il Crotone deve fare subito reset per non perdere ulteriore terreno dalla vetta.

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