Qui Catania | Obiettivo tre punti: Catania incerottato ma obbligato a vincere

La capolista prova a scappare nell'anticipo della diciassettesima giornata, diverse le defezioni per Domenico Toscano che punta alla vittoria per allungare sulle inseguitrici

A cura di Redazione
05 dicembre 2025 18:00
Qui Catania | Obiettivo tre punti: Catania incerottato ma obbligato a vincere -
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#CataniaCrotone | “Sono sereno nonostante le assenze, dobbiamo cavalcare l’entusiasmo”. Mimmo Toscano non cerca alibi, anzi ne prende le distanze dopo una settimana caratterizzata da sentimenti altalenanti per una capolista falcidiata dagli infortuni. Il Catania si prepara per la sfida con il Crotone con tanti cerotti ed la squalifica pesante del suo capitano, Francesco Di Tacchio, uno dei protagonisti nella vittoria di misura nell’ultimo turno in quel di Picerno. Il capoluogo lucano però ha lasciato in eredità non solo il giallo pesante del numero quattordici, ma anche un problema muscolare che priverà Toscano di un suo fedelissimo ed elemento cruciale dello scacchiere tattico: Daniele Donnarumma. Oltre a loro il tecnico calabrese dovrà fare a meno anche dei lungo degenti Martic, Aloi, Pieraccini, Ierardi e Cicerelli in un’emergenza acuta, addolcita solamente dalla buona notizia riguardante il recuperato Raimo che tornerà a disposizione con un minutaggio oltremodo ridotto.

Nonostante le numerose defezioni, il Catania non dovrebbe discostarsi troppo dal classico 3-4-2-1 che però vive di ballottaggi soprattutto in chiave offensiva. Davanti all’ex di turno, Andrea Dini, ci saranno Celli, Di Gennaro ed Allegretto, con quest’ultimo ancora una volta adattato sul centro destra. In mediana spazio all’inedita coppia composta da Corbari e Quaini, con Casasola sull’out di destra e Lunetta che verrà abbassato sulla corsia mancina, così come avvenuto in diverse circostanze lo scorso anno. La mancanza di quest’ultimo sulla trequarti apre le porte ad uno fra D’Ausilio e Stoppa al fianco di Jimenez, ma attenzione anche all’ipotesi Rolfini che garantirebbe maggiore peso in avanti potendo agire anche da seconda punta. L’unico certo del posto è Francesco Forte che con i suoi 6 gol è il perno dell’attacco rossazzurro, e le cui ultime due reti hanno portato punti pesanti con Latina e il già citato Picerno.

Un Catania in difficoltà dal punto di vista numerico dunque, ma pronto a lottare con le armi a sua disposizione, “accettando” l’identità degli avversari basata sul dominio del possesso palla, ma mettendo in campo grande grinta e determinazione. Non una ‘partita lunga’ probabilmente nella testa di Toscano per via della panchina ridotta, ma un forcing ragionato iniziale in non possesso con la gestione del blocco alto/basso in funzione dei momenti del match. Il resto verrà affidato al fattore Massimino dove sono arrivate 7 vittorie ed un pareggio grazie a 18 gol realizzati e ad un incredibile 0 nella casella delle reti al passivo. Difesa contro attacco, ripartenza contro dominio del gioco. Sintetizzando sarà questo Catania-Crotone, ma in realtà potranno essere i dettagli e gli episodi a fare la differenza.

Stefano Auteri
www.catanista.com

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