Casarano-Crotone 1-2, Di Bari: "Perdere così fa male, ma sono orgoglioso"

Il tecnico del Casarano elogia la prestazione dei suoi e recrimina sugli episodi: decisivo il finale, ora testa alla sfida con Altamura

A cura di Redazione
20 aprile 2026 08:02
Casarano-Crotone 1-2, Di Bari: "Perdere così fa male, ma sono orgoglioso" -  Foto Youtube Casarano
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C’è rammarico nelle parole del tecnico del Casarano Vito Di Bari dopo la sconfitta contro il Crotone, arrivata nel finale di una gara giocata con intensità e coraggio.

“Perdere così fa male, soprattutto dopo una partita di grande impegno e orgoglio. Abbiamo segnato anche quello che per me è il gol più bello della stagione con Cajazzo, ma alla fine torniamo a casa senza punti”. Nonostante il risultato, il tecnico sottolinea la risposta del pubblico: “gli applausi dimostrano che la gente ha capito quanto la squadra abbia dato tutto”.

Di Bari insiste sull’atteggiamento: “è stata una delle partite più belle, giocata a viso aperto contro un avversario forte come il Crotone. Abbiamo perso per episodi, per una giocata e per un errore tecnico che mi assumo”. Il momento chiave resta quello dopo il pareggio: “sull’1-1 abbiamo avuto tante situazioni per passare in vantaggio, lì potevamo indirizzarla”.

Non manca l’analisi sulla condizione della squadra: “stiamo bene fisicamente e mentalmente, dobbiamo continuare così. Dispiace aver perso il settimo posto, c’è rabbia, ma anche consapevolezza”. E aggiunge: “sono orgoglioso dei miei ragazzi, hanno dato tutto dall’inizio alla fine”.

Lo sguardo si sposta subito al futuro, con l’ultima gara decisiva: “la mia testa è già alla partita di Altamura, vogliamo giocarci tutto e regalare ai tifosi la possibilità di disputare i playoff in casa. È il premio che questa squadra merita”.

Capitolo infermeria, con qualche difficoltà: “Maiello ha provato a esserci ma non ce l’ha fatta, speriamo di recuperarlo. Abbiamo diverse situazioni da valutare tra diffide e acciacchi”.

Spazio anche a una riflessione personale: “quest’anno sono cresciuto tanto come allenatore, anche grazie al lavoro con lo staff e con Federico Giampaolo. Non siamo integralisti, abbiamo imparato a leggere le partite e a migliorarci”.

Infine, un passaggio su Cajazzo, protagonista con un gran gol: “è un 2004 che ha fatto un percorso importante, oggi ha trovato serenità. Può essere decisivo in questo finale”.

Resta l’amarezza per il risultato: “fa male perdere così, anche per come sono arrivati i gol. Ma il calcio è questo, fatto di episodi. Dobbiamo accettarlo e andare avanti”.

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