Casarano-Crotone 0-2, Longo: "Una delle gare più belle del girone"

Successo pesante degli squali al Capozza, il tecnico rossoblù elogia lo spettacolo e la reazione della squadra dopo una settimana delicata

A cura di Redazione
20 aprile 2026 07:02
Casarano-Crotone 0-2, Longo: "Una delle gare più belle del girone" - Foto: Redazione
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Dopo il successo per 2-1 al Capozza, il tecnico del Crotone Longo analizza una vittoria pesante nella corsa playoff, arrivata al termine di una gara intensa contro il Casarano.

Per Longo è stata prima di tutto una partita “vera”, di quelle che rendono giustizia al calcio di Serie C.

oggi le due squadre hanno dato vita a uno degli incontri più belli del girone”. Un match giocato senza tatticismi: “entrambe hanno provato a mettere sotto l’avversario, senza speculare mai. È stato uno spettacolo giusto per la Serie C”.

Nel dettaglio, però, Longo invita a leggere bene il risultato: “probabilmente la vittoria è anche ampia per noi, ma non abbiamo tirato tanto in porta”. I dati confermano l’equilibrio: “quattro tiri nello specchio per parte, è stata una gara molto bilanciata”. Decisivo il momento dopo il pareggio: “sull’1-1 chi segnava per primo l’avrebbe portata a casa, siamo stati più bravi noi”.

Spazio poi al lato umano, con un pensiero alla proprietà e a Gianni Vrenna: “è stata una settimana dolorosa, conosco la famiglia e so quanto tenga al Crotone. Proprio per questo abbiamo sentito una responsabilità ancora maggiore”. E la risposta è arrivata sul campo: “serviva un segnale e la squadra lo ha dato, con l’atteggiamento giusto”.

Parole di grande rispetto anche per il Casarano: “è una squadra forte, insieme al Crotone esprime un calcio bello e produttivo”.

Guardando avanti, l’obiettivo è chiaro: “i playoff ce li giocheremo come oggi, con identità e principi chiari, partita dopo partita”. E un messaggio al gruppo: “non sappiamo quanto tempo resteremo insieme, ma ogni momento va sfruttato perché è speciale”.

Su Gomez, ancora non al meglio: “ha avuto un problema, ma era disponibile anche a entrare. Rappresenta la voglia di onorare la maglia, dalla prossima dovrebbe esserci”.

Infine, la riflessione sul sistema playoff: “sono troppe le squadre coinvolte, così non sempre si premia chi ha fatto meglio. Il format andrebbe rivisto”. Ma il principio resta uno: “la cultura deve essere quella di giocare sempre per vincere”.

E lo spirito visto al termine della gara lo conferma: “in campo ci si affronta con intensità, poi ci si abbraccia e ci si fa i complimenti, come tra Crotone e Casarano”.

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