#AvellinoCrotone | Qui Crotone - Ad Avellino per riscattare l’andata: i rossoblù vogliono crescere ancora

– Continuare il percorso di crescita che la squadra sta portando avanti, ormai, da venti partite. Questo è l’obiettivo di mister Longo che non vuole dare pressioni alla squadra e cerc...

A cura di Redazione
15 febbraio 2025 16:00
#AvellinoCrotone | Qui Crotone - Ad Avellino per riscattare l’andata: i rossoblù vogliono crescere ancora -
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#AvellinoCrotone – Continuare il percorso di crescita che la squadra sta portando avanti, ormai, da venti partite. Questo è l’obiettivo di mister Longo che non vuole dare pressioni alla squadra e cerca di allegerire il carico emotivo che può portare una gara come quella di domani al Partenio. Il Crotone si troverà davanti l’avversario di sempre, quell’Avellino che nelle due ultime gare allo Scida ha dato due coltellate ai rossoblù, difficili da dimenticare.
I temi della partita però vanno oltre la rivalità storica tra le due compagini, perchè è la stretta attualità a farla da padrona.

Innazitutto c’è la classifica guidata dal Cerignola a 51 punti. L’Avellino è terzo a 46 punti, il Crotone quinto a 43. Una vittoria per i rossoblù significherebbe raggiungere i biancovere e rilanciarsi definitivamente in ottica vittoria finale di campionato. Una sconfitta, al contrario, allontanerebbe, forse definitivamente, il Crotone dalla vetta e. a quel punto, ci sarebbe soltanto da concentrarsi sui playoff.
Ma non crediamo che siano questi i pensieri di mister Longo. L’allenatore rossoblù è più concentrato sulla squadra e sul percorso di crescita che sta facendo. E forse, la gara contro l’Avellino arriva al momento giusto.
Il Crotone, infatti, deve dimostrare di poter stare tra le prime. Per questo il mister ci tiene a che i suoi giocatori siano concentrati solo sulla prestazione, senza essere distratti da altri pensieri.

Proviamo ad entrare nell’analisi tecnica della partita di domani.
Il primo esame sarà per la difesa rossoblù che si troverà davanti la coppia di attaccanti più forte del campionato, alla pari del Crotone. Lescano e Patierno fanno paura a chiunque figuriamoci alla peggiore difesa del campionato. Riuscire a limitare l’azione dei due bomber significherebbe dare quel segnale di solidità che nel reparto difensivo è sempre mancato. Ma ora una mano la deve dare anche il portiere. Sassi, nelle sue prime due uscite, non ha avuto modo di dimostrare il suo valore, anzi, su due dei tre gol che ha incassato ha anche gravi responsabilità. Serve che per primo lui dia sicurezza alla squadra.

Passiamo alla mediana. Il centrocampo iripino è tra i più temibili del Girone C, forse di tutta la Lega Pro, ma Vinicius e Gallo hanno le caratteristiche giuste e il dinamismo adatto per prevalere in questa zona di campo. Peccato non avere Barberis in questa gara (probabilmente il centrocampista rossoblù ritornerà disponibile per la prossima gara contro il Monopoli), la sua esperienza e la sua autorevolezza sarebbero serviti in una gara come questa.

In attacco mister Longo ha ampia possibilità di scelta. Tumminello va a mille e ha trovato una continuità sia realizzativa che di prestazioni che forse non ha mai avuto nella sua carriera. Gomez ha ritrovato la porta e non vede l’ora di continuare a segnare, così come Murano che appare rigenerato dalal cura Longo. Le ultime gare hanno dimostrato, però, che sugli esterni siamo meno incisivi del solito. Oviszach e Silva, travolgenti nel girone d’andata, stanno torvando difficoltà, anche perchè gli avversari gli riservano attenzioni doppie con raddoppi di marcatura sistematici. Solo Vitale sta dimostrando, in questa fase, di essere il giocatre che in qualsiasi momento può rompere gli schemi di una gara. Sabato scorso è uscito dal campo tra gli applausi dello Scida ed un’altra prova di qualità ad Avellino lo trasformerebbe da centro delle critiche in vero e proprio beniamino dei tifosi. All’arco di Longo c’è anche la freccia Ricci, la cui qualità non è seconda a nessuno.

Giatur

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