Antonino Musso fa esplodere lo Scida: gol, boato e abbraccio sotto la Curva Sud
Il gol del vantaggio contro il Cerignola accende i playoff: scavetto perfetto, Musso segna e corre sotto la curva tra boato e abbracci dei compagni
Allo stadio Stadio Ezio Scida è bastato un attimo, uno di quelli che nei playoff valgono una stagione intera. Il gol di Antonino Musso contro l’Audace Cerignola nasce da una giocata che è metà invenzione e metà istinto puro.
Siamo al 52’: il Crotone rompe l’equilibrio con un’azione che taglia in due la difesa pugliese. Zunno alza la testa e disegna un tocco d’esterno delicatissimo, uno scavetto che scavalca il portiere Iliev e manda il pallone a morire dolcemente davanti alla porta. Lì c’è Musso, che non deve inventare nulla: controllo minimo, porta spalancata e appoggio in rete. Un gol semplice solo in apparenza, perché costruito con qualità e tempismo perfetto.
Ed è proprio in quell’istante che lo Scida esplode.
Un boato pieno, quasi liberatorio. La palla che entra e la curva che esulta, come una molla. Musso scatta sotto la Curva Sud, braccia larghe, occhi pieni di adrenalina. È l’urlo di chi sa quanto pesa quella rete. I compagni lo travolgono, uno dopo l’altro: abbracci, pacche, un mucchio rossoblù che diventa simbolo di una squadra intera, e poi l'abbraccio finale con Guido Gomez, il capitano.
Quel gol sembrava mettere in cassaforte la partita e il passaggio del turno, accendendo lo Scida e spingendo il Crotone verso l’obiettivo. E anche se poi il pareggio nel finale ha rimesso tutto in bilico, quell’azione resta l’immagine della serata: qualità, freddezza e cuore. Il marchio di Antonino Musso su una notte da dentro o fuori. 8 reti in campionato, piu un goal playoff: il dottore è un leader indiscusso.
Danilo Ruberto