Anniversario della morte di Ezio Scida: il cuore dei crotonesi tra memoria e storia del 18 gennaio

Dall’eroe scomparso nel 1946 alla storica vittoria del Crotone sul Cagliari nel 2016, lo stadio resta simbolo di passione e valori sportivi

A cura di Redazione
18 gennaio 2026 15:50
Anniversario della morte di Ezio Scida: il cuore dei crotonesi tra memoria e storia del 18 gennaio -
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L’Ezio Scida non è solo uno stadio: è la casa dei crotonesi, il luogo dove viene vissuto ogni giorno l’amore per il Crotone Calcio. L’impianto sportivo porta per sempre il nome del giovane mediano crotonese, Ezio Scida, con la maglia numero 4, il capitano che nel 1946 perse tragicamente la vita in un incidente stradale durante una trasferta con il Castrovillari calcio.

Proprio nella prima storica corsa verso la Serie A, lo Scida ha visto alcune delle pagine più importanti della storia recente del club. Tra queste, la partita storica contro il Cagliari, disputata il 18 gennaio 2016, valida per il posticipo della 22ª giornata di Serie B 2015-2016, che si concluse 3-1 a favore del Crotone. Guidati da Ivan Jurić, i rossoblù superarono il Cagliari di Massimo Rastelli, conquistando momentaneamente la vetta della classifica.

La partita si apre subito con un brivido: al secondo minuto del primo tempo Budimir fa esultare i tifosi crotonesi, portando il Crotone in vantaggio. Al 21° del primo tempo Farias pareggia per il Cagliari, ma poco prima della fine della frazione di gioco Martella riporta avanti i padroni di casa. Nel secondo tempo, Ricci firma il terzo gol del Crotone, consolidando la vittoria davanti a oltre diecimila spettatori. Un successo fondamentale, simbolico e concreto, che contribuirà alla storica promozione in Serie A, consolidando lo stadio come luogo di memoria sportiva e orgoglio cittadino.

L’Ezio Scida, dunque, resta un simbolo doppio: ricorda la tragica scomparsa di un giovane capitano crotonese e l'impianto a lui dedicato ha accolto le grandi imprese della squadra.

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