Andrea Gallo, ritorno al gol contro il Catania: storia che si ripete
Il numero 16 rossoblù sblocca la gara con tempi perfetti e qualità, ritrovando il gol contro il Catania come ai tempi del Picerno sotto la guida di Longo
C’è un filo che lega Andrea Gallo al Catania, ed è un filo fatto di gol. Il centrocampista classe 1997, maglia numero 16 del Crotone, ha aperto la vittoria per 2-0 allo Scida con una rete che sa di déjà-vu, perché proprio contro gli etnei aveva trovato l’ultima gioia realizzativa anche in passato, ai tempi in cui indossava la maglia dell’AZ Picerno.
Arrivato nell’agosto 2024 proprio dal club lucano, con un contratto triennale, nato a Pompei il 9 maggio 1997, Gallo ritrova così una serata speciale. Non solo per il gol, ma per il modo in cui è arrivato: inserimento, tempi perfetti e conclusione che sblocca la gara, indirizzando subito il match sui binari rossoblù.
Una rete figlia del lavoro tattico preparato da Emilio Longo, allenatore che Gallo conosce bene proprio dai tempi di Picerno, dove i due avevano già condiviso un percorso.
Il gol arriva nella prima frazione e nasce da una situazione offensiva sviluppata con rapidità, con il centrocampista bravo a farsi trovare nel posto giusto e a concretizzare l’azione, portando avanti il Crotone. Un episodio chiave, perché da quel momento la partita cambia volto e i rossoblù possono gestire con maggiore serenità.
Poi l’esultanza, quasi simbolica: Gallo travolto dai compagni, finisce a terra sotto il peso dell’abbraccio collettivo. Un’immagine che racconta l’unità del gruppo.
Non è un caso isolato nella carriera del centrocampista. Già qualche anno fa, sempre contro il Catania, aveva trovato la via del gol, in quella sfida tra Picerno e gli etnei ricordata anche da Emilio Longo nel post gara. Un precedente che rende ancora più significativa la rete dello Scida di ieri sera. E contro il Catania, ancora una volta, ha lasciato il segno.
Danilo Ruberto