Seguici sui social
Crotoneok –  header skin

IN EVIDENZA

Amarcod | Alessandro Ambrosi: «Crotone da Serie A, il campo non mente mai»

Il Re Leone analizza il momento vissuto dal calcio, soffermandosi sulla stagione svolta dal Crotone

La speranza di tutti è quella di vedere quanto prima il pallone tornare a rotolare sul rettangolo verde, in attesa di novità sulla ripresa dei campionati professionistici IlRossoBlu.It ha intervistato l’indimenticato bomber rossoblu Alessandro Ambrosi. “Il Re Leone” ha militato in maglia rossoblu per tre stagioni, nelle quali ha regalato giocate vincenti e reti per la gioia dei tifosi crotonesi.

«Viviamo una situazione difficile, quando si parla di tutela della salute entrano in ballo tante componenti che vanno prese in considerazione. E’ una situazione anomala, mai successa, vista l’evoluzione della pandemia penso che si potrà tornare a parlare di ripresa dei campionati per lo meno in Serie A e B, anche per motivi economici. Credo che si cercherà di terminare nel migliore dei modi la stagione dopo si valuteranno eventuali scelte da fare per il bene di tutti. Il grosso del problema si avrà in Lega Pro dove tante società se non si faranno delle scelte mirate potrebbero accusare il colpo e scomparire avendo nella prossima stagione una categoria priva di tante piazze e protagonisti».

Dopo diversi mesi di inattività, anche se con allenamenti casalinghi, pensi che i calciatori potranno tornare in campo o credi che riscontreranno particolari problemi?

«Penso che in queste settimane anche se da casa un minimo di preparazione fisica sia stata effettuata, sicuramente non saranno al “top” ma comunque dopo una ripresa di 10-15 giorni con allenamenti di gruppo la condizione potrà ritornare. Parliamo di professionisti, ragazzi che fanno questo di mestiere e che sanno dosare le energie e capire bene su cosa lavorare per riprendere la condizione nel minore tempo possibile, ovviamente si dovrà svolgere un lavoro mirato in modo da evitare o limitare gli infortuni».

Da uomo di calcio, come ti immagini in caso di ripresa gare di campionato in estate? Non è mai successa prima una situazione di questo tipo…

«Sarà strano, sicuramente si tratterà di una situazione nuova. Si andrà a giocare in periodo dive in genere il calcio si ferma, mesi estivi dove farà molto caldo, poi si dovrebbero giocare gare ogni tre giorni quindi ci sarà anche poco tempo a disposizione per i calciatori per un pieno recupero. Ad agosto si giocherà poi anche la Champions League, quindi ancora di più sarò una situazione nuova. Giocare in estate andrà poi ad influenzare l’inizio della nuova stagione, per esempio si dovrà capire quando iniziare la Coppa Italia che veniva disputata con i primi turni proprio ad Agosto, inoltre non si potrà perdere tempo visto che la stagione successiva dovrà essere chiusa in breve tempo vista la disputa degli europei. Diciamo che sarà una vera e propria corsa contro il tempo, un tour de force al quale i calciatori saranno sottoposti, qui verrà non solo la condizione fisica ma anche quella mentale ma alla fine ad emergere saranno sempre i valori».

Tornando a parlare di calcio giocato, considerando la classifica fino alla sospensione, che idea ti sei fatto della Serie B ed in particolare della stagione del Crotone?

«Immaginavo una stagione del riscatto per il Crotone, ha una squadra ottima e un buon allenatore. Il Crotone meriterebbe la promozione diretta per quanto dimostrato sul campo fino a questo momento. Ovviamente, se si riprenderà a giocare ci sarà da valutare il finale. Chiaramente si trova al secondo posto ma non può contare su un grande margine sulla concorrenza, sarà un finale di stagione intenso dove tutte le squadre vorranno provare a conquistare la promozione. L’avversario da temere? Dico che la più pericolosa è il Frosinone, è una squadra pericolosa che non bada a giocare bene al calcio ma gioca in modo concreto, subisce poco e riesce a vincere anche se di misura. Ha vinto tante gare per 1-0, è una di quelle classiche squadre che riescono a contendere l’obiettivo fino alla fine attraverso queste caratteristiche».

L’ex attaccante rossoblu non dimentica il suo trascorso in Calabria.

«Crotone è stata una tappa importante della mia carriera, mi sono trovato bene e ho lasciato in Calabria un pezzo del mio cuore. Ancora oggi tanti tifosi si ricordano, mi scrivono, allo stesso tempo rimango io stesso un tifoso del Crotone e da tale mi auguro sempre il meglio per questa squadra. Ci tengo a salutare e ringraziare la gente di Crotone e spero di poterci ritornare quanto prima, la maglia rossoblu rimane cucita addosso e conserverò sempre le emozioni vissute con questa squadra».

CLICCA PER COMMENTARE

You must be logged in to post a comment Login

Lascia un commento

Mc Donald’s- Laterale

Mercatino dell’usato
Bar moka – Laterale

SONDAGGIO

#CrotonePisa 1-0 | Vota il migliore in campo
VOTA
Blobb Gelateria 300×270
Poerio – Officina
Tim Paparo
Catrol
Michele Affidato nuovo

ALTRO IN IN EVIDENZA